Il Tirreno

Versilia

la vertenza di lavoro 

Esposto in Procura degli ex dipendenti della Euroyacht

Donatella Francesconi
Esposto in Procura degli ex dipendenti della Euroyacht

Come da accordi sindacali avrebbe dovuto assorbirli la “Logica Yachts” subentrata nella concessione alla DR12

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La nautica, quella che luccica nei numeri dei mercati internazionali, è fatta anche di storie come quella degli ex dipendenti della Euroyacht Srl che il Tirreno ha incontrato ieri nello studio dell’avvocato Tiziano Nicoletti. Una storia che da un momento all’altro finirà all’attenzione della Procura della Repubblica di Lucca, visto che l’avvocato degli ex dipendenti ha scritto a chiunque, per rivendicare il diritto - sancito da un accordo sindacale - dei suoi clienti. Anche l’ispettorato del lavoro è stato informato, nell’aprile scorso, così come il Comune di Viareggio. Informati dell’esistenza di un accordo sindacale del primo agosto 2014, quando le sorti della Euroyacht già erano scivolate verso il concordato preventivo e si era affacciata la Logica Yachts a subentrare, unico socio la “Chelsey Investissement S.A.” con sede in Lussemburgo, come fa rilevare Nicoletti, da visura camerale. «L’accordo sindacale - ricorda l’avvocato - prevedeva il distacco dei dipendenti Euroyacht alla Logica con le modalità e le tempistiche che venivano stabilite tra le parti. Con l’impegno, a fine 2015, che “alla data del 31 dicembre 2017, e comunque al momento del subentro nella concessione demaniale, qualora Logica Yachts proseguisse la propria attività provvederà ad assumere con diritto di precedenza i dipendenti Euroyacht”».

Per cinque di loro «questo passaggio è rimasto una chimera», sottolinea Tiziano Nicoletti mostrando, carte alla mano, come - nell’ottobre 2017 - la stessa “Logica Yacht” rivendicasse come «praticamente senza soluzione di continuità la società ha sempre continuato la propria attività imprenditoriale navale che si salda, per il prossimo futuro, con il nuovo contratto di appalto mediante il quale a “Logica Yachts” è stata affidata la realizzazione di un panfilo».

Nel quadro di piena attività, dunque, previsto dall’accordo sindacale «non si capisce cosa osti al pieno compimento di quanto fissato dall’accordo sindacale per i miei clienti», sono le parole del legale. Il quale ha chiamato in causa anche il Comune di Viareggio, trattandosi di attività che insistono su demanio comunale, in un quadro - come quello della gara per la DR12 - che prevedeva tra i requisiti per valutare le offerte anche le garanzie occupazionali.

Il 21 febbraio scorso è il segretario generale del Comune, Fabrizio Petruzzi, a rispondere: «Sono in fase di definizione le procedure per il perfezionamento del subentro da parte di Logica Yachts Srl». Petruzzi sottolinea come il Comuni «ricordi a Logica Yachts il contenuto dell’accordo sindacale siglato il primo agosto 2014». Peccato solo, replica Nicoletti, «che la cessione che Petruzzi dà come “in definizione” fosse già avvenuta, con atto del notaio, il 24 gennaio 2018. Un mese prima». Ed è stata «la goccia che ha fatto traboccare il vaso» di una vicenda dove sono in gioco posti di lavoro «che nessuno sembra voler prendere in considerazione». —


 

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