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Una poltrona a teatro solo per Simonetta Il Festival ricorda la nipote di Puccini
l’omaggioÈ in ricordo di Simonetta Puccini, scomparsa nel dicembre scorso, che si è aperto ufficialmente il sessantaquattresimo Festival pucciniano in riva a lago. La poltrona numero 28 del Gran...
l’omaggio
È in ricordo di Simonetta Puccini, scomparsa nel dicembre scorso, che si è aperto ufficialmente il sessantaquattresimo Festival pucciniano in riva a lago. La poltrona numero 28 del Gran Teatro dedicato proprio a Giacomo Puccini ha una targhetta con la quale il Comune ha voluto omaggiare la nipote del grande compositore.
«L’abbiamo ricordata», sono le parole del sindaco Giorgio Del Ghingaro, «e le abbiamo intitolato la poltroncina dove sedeva al Gran Teatro». Poltroncina sulla quale, in occasione della cerimonia di apertura del Festival, è stato posizionato un mazzo di rose.
Insieme con il sindaco, sul palco, c’erano il presidente della Fondazione Simonetta Puccini, Giovanni Godi, ed il presidente della Fondazione Festival Pucciniano, Alberto Veronesi. «È stato un momento emozionante», commenta Del Ghingaro aggiungendo: «Grandi ospiti, musica di altissimo livello ed un colpo d’occhio eccezionale».
La collaborazione tra la Fondazione viareggina e quella che porta il nome della nipote del Maestro si concretizzerà, presto, in un altro appuntamento da non mancare: la mostra in omaggio a Solomiya Krushelnytska, soprano che interpreta Cio Cio San a Brescia, portando l’opera pucciniana al successo dopo il fiasco del 17 febbraio 1904 alla Scala di Milano. Giacomo Puccini, rifugiatosi a Torre del Lago dopo l’insuccesso per rimettere mano alla Butterfly, incontra la grande interprete di Wagner su suggerimento di alcuni amici. Lei accetta la sfida. E qualche mese dopo è il teatro di Brescia a celebrare un trionfo memorabile. per un’opera viva oggi più che mai, quest’anno in scena a Torre del Lago il 20 luglio, il 10 ed il 18 agosto.
Sei anni dopo sarà un amore ben più fortunato ad attraversare la vita della cantante, la quale sposerà nel 1910 - a Buenos Aires - il sindaco di Viareggio Cesare Riccioni, che l’aveva a lungo corteggiata.
Dal 3 al 30 agosto, dunque, una mostra - allestimento che vede insieme Fondazione Festival Pucciniano e Fondazione Simonetta Puccini - racconterà, attraverso ritratti, costumi e foto la straordinaria carriera del grande soprano ucraino. Appuntamento al quale aveva lavorato la stessa Simonetta Puccini negli ultimi mesi di vita, desiderando la piena realizzazione.
Il 14 luglio tutti all’opera, per la prima della stagione 2018: la “Turandot” con la regia di Alfonso Signorini, diventato ormai una presenza fissa a Torre del Lago. Direttore d’orchestra sarà Alberto Veronesi, sul palco vi saranno: Martina Serafin (principessa Turandot), Nicola Pisaniello (imperatore Altoum), Alessandro Guerzoni (Timur), Amdi Lagha (Calaf), Lana Kos (Liù). Scene di Carla Tolomeo, costumi di Fausto Puglisi con Leila Fteita. Orchestra e coro saranno quelli della Fondazione Festival pucciniano. —
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