Sicurezza
Alia Spa e Camaiore vendono le quote possedute in Sea Risorse
Sul mercato il 25,58% dell’azienda della differenziata Delibera Anac, Miracolo e cda hanno deciso di ricorrere
La società Alia Spa ed il Comune di Camaiore mettono in vendita le proprie quote della società dei rifiuti Sea Risorse. La prima ne detiene il 24% (pari a 235.200 euro), il secondo una quota pari a 1,58% (pari a 15.500 euro). Il resto è nelle mani del Comune di Viareggio (34,42% pari a 337.300 euro) e la società del Gruppo Del Pistoia “Biofertil” (40%, pari a 392.000 euro).
Nelle comunicazioni inviate da Alia alla società che per Viareggio e Camaiore si occupa della raccolta differenziata sia Ali che il sindaco di Camaiore comunicano che la partecipazione societaria in Sea Risorse non è più considerata «strategica».
Gli scenari che si aprono oggi sono molteplici, ma il quadro è unico. Sea Risorse, fornitore di servizi per Sea Ambiente che è stata conferita in RetiAmbiente (non ancora operativa, ed è ben altra questione), aggrappata alla rivendicazione del contratto con il Comune di Viareggio fino al 2050, alle prese con la delibera Anac che dichiara inconferibile l’incarico al presidente Fabrizio Miracolo, si ritrova oggi ad affrontare un passaggio che, per la prima volta dalla parziale e molto discussa privatizzazione che risale al 2003, la rimette sul mercato. In un momento delicato, perché un eventuale rapporto Sea Risorse-RetiAmbiente è ancora tutto da definire, avendo al proprio interno la prima fior di aziende in grado di svolgere il servizio sulla differenziata senza necessità di esternalizzazione, con relativo aumento di costi.
Nel corso del lungo consiglio di amministrazione di venerdì è stata presa la decisione di ricorrere contro la delibera dell’Autorità anti corruzione presieduta da Raffaele Cantone. Due i ricorsi: quello dell’azienda e quello di Fabrizio Miracolo, entrambi al Tribunale amministrativo del Lazio.
Nel corso dello stesso cda è stato deciso di istituire la figura del Responsabile prevenzione corruzione e trasparenza dell’azienda, ritenendo che - data la delibera di Anac - il ruolo non potesse essere ricoperto, come invece accade, dall’Organismo interno di vigilanza rappresentato da Edoardo Rivola, già direttore generale del Comune di Viareggio, il quale dal maggio 2017 è anche nel Collegio dei revisori della Fondazione Festival Pucciniano.
Intanto, continuano - numerose - le proteste di residenti e turisti relative ai mancati passaggi nel ritiro della raccolta differenziata, effettuata sia con personale della stessa Sea Risorse che con personale “Ecost”, azienda del Gruppo Del Pistoia. Una situazione di continua esposizione dei rifiuti in strada che aumenta la presenza dei topi un po’ ovunque, perfino in Passeggiata. —
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