Il Tirreno

Versilia

domani il premio satira 

Stasera arriva Benigni Cresce l’attesa a Forte per la sua performance

Matteo Tuccini

Il regista sarà accompagnato dalla moglie Nicoletta Braschi Il ringraziamento per il riconoscimento si annuncia gustoso

3 MINUTI DI LETTURA





forte dei marmi

Non ci sarà Sofia Loren a invocarlo: «Roberto, Roberto», come se avesse segnato un gol per la Nazionale. Nell’indimenticabile serata in cui vinse il Premio Oscar. Ma il riconoscimento alla carriera che il Premio satira di Forte dei Marmi consegnerà domani a Roberto Benigni non mancherà di emozionare il regista e comico. Perché qui, nel 1980, Benigni ricevette uno dei primi attestati di un percorso artistico straordinario. Tra l’altro fianco a fianco con il suo maestro Renzo Arbore e con un altro maestro come Leonardo Sciascia. Erano altri tempi, quelli del Cioni Mario di “Televacca” e di “Berlinguer ti voglio bene”. Una tv, un cinema e aggiungiamoci pure una sinistra scomparsi nel nulla.



Ma la malinconia non sarà la cifra della serata, assicurano i bene informati. Benigni non si limiterà a un generico ringraziamento, una volta ottenuto il premio di fronte al pubblico di Villa Bertelli. La sua performance di domani, all’altezza delle 21, 30, è chiaramente attesissima. Ma il contenuto non può che essere top secret. Così come riservati sono gli spostamenti dell’artista in quel di Forte dei Marmi. Le poche cose che si sanno è che arriverà stasera a Forte, non da Roma dove abita, ma da casa sua: la sua Prato, anzi per esser precisi Vergaio. Sarà accompagnato dalla moglie, la compagna di una vita e musa ispiratrice Nicoletta Braschi, e dovrebbe – ma il condizionale è d’obbligo – essere ospite a casa di alcuni amici a Forte. Un buen retiro che servirà a proteggerlo dal troppo affetto dei fan. Ma che durerà assai poco: Benigni ripartirà subito dopo aver ricevuto il premio.



La serata a Villa Bertelli sarà condotta da Serena Dandini. Che accoglierà Roberto Benigni e gli altri premiati. A partire da Paola Minaccioni, protagonista nel programma radiofonico il “Ruggito del Coniglio” di Radiodue, a cui va il riconoscimento nella categoria parodia. Al comico Natalino Balasso, noto per la partecipazione alla trasmissione tv Zelig dove dava voce a un veneto abbastanza ottuso, il premio nella categoria monologhi. A Tv-Boy, passato alle cronache per l’immagine del bacio tra Salvini e Di Maio (ispirato al bacio tra Breznev e Honecker, leader russo e tedesco del vecchio blocco comunista), il premio street art. Il Premio satira animazione è andato a Astutillo Smeriglia, vincitore per due anni del premio miglior corto di animazione ai Nastri d’Argento. Infine Vincino, disegnatore e giornalista italiano che ha esordito nell’avventura de “Il Male” e oggi collabora con quotidiani e settimanali, riceverà il premio per il libro “Mi chiamavano Togliatti”. La tesi scelta è quella di Andrea Romagna, laureato a Trento in Giurisprudenza con: “Ludendo laedere: licenze e limiti del diritto di satira alla luce della libera manifestazione del pensiero”. –



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa