Mover: subito al lavoro per chiudere i conti con il cantiere infinito
Addio alla segnaletica provvisoria in largo Risorgimento «Via le strisce che creano confusione, poi toccherà ai cartelli»
viareggio
Dopo la “benedizione” del sindaco Giorgio Del Ghingaro la situazione si è sbloccata: è affidato alla Mover del completamento dei lavori di Largo Risorgimento che doveva realizzare il Consorzio Cooperativa Acli di Arezzo. Questo significa che finalmente il cantiere aperto dall’8 dicembre scorso dovrebbe chiudere a breve.
«Visto che ad oggi non sono stati ultimati i lavori senza sapere il motivo – dice il sindaco Del Ghingaro – abbiamo deciso di revocare l’incarico e di affidarlo alla Mover e rimettere alla fine i costi all’azienda che non ha completato i lavori». La Mover è la società pubblico-privata che con i proventi della sosta si occupa delle manutenzioni stradali e che fino ad oggi ha realizzato gli asfalti in diverse strade cittadine.
«Ci metteremo al lavoro piuttosto in fretta – conferma l’amministratore delegato di Mover Placida Canozzi – abbiamo già affrontato il problema nei giorni scorsi e dalla comandante della polizia municipale Iva Pagni abbiamo avuto l’indicazione prioritaria di completare i lavori, vista la pericolosità in cui si trova adesso il cantiere con la segnaletica da finire. Bisogna togliere le strisce gialle per terra che creano problemi agli automobilisti. Per fare un lavoro completo dovremmo però realizzare una nuova asfaltatura: questo dipenderà dalle istruzioni che avremo dal Comune. Diversamente interverremo subito per cancellare le strisce gialle nel miglior modo possibile e poi eventualmente intervenire definitivamente a settembre. Se ci fosse però la possibilità di fare tutto ora potremo sicuramente consegnare un lavoro perfetto. Installeremo anche i cartelli stradali sostituendo quelli provvisori che ci sono ora, gialli con la scritta nera. Il motivo per cui non sono stati ultimati definitivamente i lavori fino ad oggi non lo sappiamo: quello che posso aggiungere anch’io, come il sindaco stesso e la comandante della polizia municipale, è il fatto che la situazione è pericolosa». –
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