Il Tirreno

Versilia

C’è Old Wild West, a Viareggio scoppia la guerra del fast food

Cesare Bonifazi
C’è Old Wild West, a Viareggio scoppia la guerra del fast food

Il nuovo ristorante sull’Aurelia resterà aperto fino a notte. L’azienda cerca dieci dipendenti per completare lo staff

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VIAREGGIO. Immaginate una serata qualunque tra amici: «Dove andiamo a mangiare stasera qualcosa di veloce?». Be’, adesso la possibilità si amplia. Proprio da ieri infatti ha aperto lungo l’Aurelia, proprio accanto al Penny, Old Wild West, la catena di ristoranti ispirata al mondo dell’America ritratta da Sergio Leone. Dentro si trovano come elementi d’arredo un vero bancone vecchio stile, corde, lampade a olio, carrozze riprodotte in scala e un murale con un orso bruno minaccioso in primo piano. Persino le hostess avevano la tenuta da cavallerizza, cappello e camicia a scacchi compresi. La sfida del titolare, Giuseppe Corace, già responsabile del ristorante di Pisa, è quello di entrare nel cuore dei viareggini in un mercato piuttosto stretto.

Già perché la concorrenza sarà spietata. Basti pensare che a poca distanza ci sono già il Porca Vacca e, al di là della Fossa dell’Abate, Roadhouse. Il primo, rigorosamente made in Grosseto, il secondo dal gusto più internazionale; entrambi specializzati in hamburger e portate di carne. Uno standard che evidentemente piace e che metterà un po’ di salsa piccante sopra a quella che si preannuncia una vera e propria guerra del fast food. Ma il discorso si può ampliare ulteriormente: al nuovo Conad di Largo Risorgimento da poco meno di un anno ha aperto McDonald’s; un po’ più datato ma comunque a pochi chilometri c’è quello dell’Esselunga. E andando ancora vanti: tutto intorno negli ultimi anni sono nati diversi ristoranti fusion cino-giapponesi nella formula All you can eat. Forse lo standard è diverso, ma la clientela no.

Ma Corace non sembra preoccupato e ieri mattina era al suo nuovo ristorante sorridente ad accogliere i nuovi clienti e i curiosi interessati a provare le pietanze ispirate al lontano west: «Quella di Viareggio era un’idea che avevamo già da tempo - dice il titolare - ma prima di aprire abbiamo pensato bene a dove e in che modalità. Volevamo tenere un profilo basso, per questo abbiamo deciso di non fare aperture plateali con taglio del nastro»

A richiamare l’attenzione solo qualche palloncino e un’insegna decisamente evidente: «Niente di più - spiega - il nostro non è un posto di passaggio. È il motivo per cui non abbiamo scelto la Passeggiata: lì il target è diverso. Ci vogliono altri tipi di locali. Noi siamo una destinazione: le persone partono da casa per venire a mangiare da noi». E che il lungomare non sia posto da fast food lo dimostra la breve parentesi di Burger king qualche anno fa e la chiusura recente, ma pare definitiva, dello storico Manhattan. Intanto Old wild west ha intenzione di colonizzare la Versilia: «Viareggio per prima- dice - ma non escludiamo che in futuro possiamo aprire altri ristoranti sulla costa». Il locale sarà aperto tutti i giorni fino alle 23 ma nella prima settimana, in via del tutto promozionale, ci sarà orario continuato 12-24.

Malgrado l’inaugurazione, il personale di Old wild west non è ancora al completo. Al momento venti persone sono impiegate ma sono aperte ancora le selezioni. Il ristorante cerca altre dieci persone circa da assumere a vario titolo, anche a tempo indeterminato, a seconda della figura professionale e dell’esperienza. Per candidarsi è necessario inviare il proprio curriculum all’indirizzo viareggio@oldwildwest.it.

 

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