Sicurezza
Torre Matilde, il Comune lancia la ricerca di fondi
Lo strumento scelto è quello della legge sull’Art Bonus che prevede sgravi fiscali L’annuncio: la Holding della cultura nasce a fine anno con un solo presidente
VIAREGGIO. Tra sguardo sul passato ed idee sul futuro, l’amministrazione di Giorgio Del Ghingaro punta sulla cultura. Ed il sindaco di avventura fin sulla porta dell’unico monumento cittadino che ha un posto d’onore nel cuore di ogni viareggino: la Torre Matilde. Simbolo dell’occupazione lucchese dei territori a mare e carcere dall’Ottocento alla Seconda Guerra mondiale, oggi l’edificio avrebbe necessità di un importante recupero. In questo senso va l’annuncio del sindaco: «Voglio rifarla». A partire dalla cifra ottenuta per l’intervento dalla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca (280.000 euro) e raccogliendo i contributi dei privati secondo quanto previsto dalla normativa nota come “Art Bonus”. «Il 24 luglio ci sarà un incontro pubblico aperto agli imprenditori, a chi opera nella cultura per avviare la campagna di raccolta dei finanziamenti. «Il progetto è quello di una ristrutturazione interna ed esterna per destinare la torre ad area museale. Ma siamo aperti a suggerimenti ed integrazioni da chi si presenterà per aderire all’ Art Bonus».
La holding della cultura «Aggregazione delle Fondazioni Carnevale e Festival Pucciniano prima della fine dell’anno», è l’annuncio di Del Ghingaro, che aggiunge: «Lo Statuto è quasi pronto». La holding avrà «un solo presidente, già individuato» e comprenderà «anche le sedi culturali della città». Alla domanda se la scelta del presidente ricadrà o meno su uno dei due in carica, Del Ghingaro non anticipa niente. «Sarà comunque una decisione mia, nel rispetto della normativa relativa alle attribuzioni del sindaco». . la galleria d’arte La Galleria d’arte moderna e contemporanea (Gamc) «cambierà nome perché quello che ha è brutto». Così l’opinione del primo cittadino a proposito della realtà che «nel 2018 si è aggiudicata il contributo regionale pari a circa 12.000 euro. Cifra che potremo investire per migliorare l’offerta culturale». . Per quanto riguarda la facciata del Palazzo delle Muse, invece, il Comune ha avanzato una richiesta di contributo alla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca. L’obiettivo è quello di trasformare lo storico palazzo in «uno spazio dinamico dove incontrarsi, studiare, formarsi». Negli interventi che molto hanno fatto discutere e che prevedono che in parte degli spazi della Biblioteca dei ragazzi arrivi il Museo del Carnevalotto è compreso anche il giardino interno che sarà attrezzato con «spazi relax ed area bambini».
villa paolina Va in scena in questo spazio nel cento città la rappresentazione del “Convitato di pietra”, inserito nel “Progetto Pacini”. Con biglietteria del Pucciniano ospitata nella Villa. — D.F.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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