Sicurezza
Serpente sbuca nell’auto e cerca di mordere il conducente
L’uomo stava andando al lavoro quando ha visto l’animale. «Fermato di schianto e chiamato pompieri e carroattrezzi»
VIAREGGIO. Una disavventura di quelle che non capitano tutti i giorni. Per fortuna. Perché la scena, da sola, basterebbe per far sbiancare anche il protagonista più coraggioso di quei programmi tv sulla sopravvivenza.
La disavventura è capitata a Gino Fambrini, libero professionista viareggino. Che ieri mattina si è ritrovato un serpente nell’abitacolo dell’auto mentre stava guidando: «Quasi certamente era una vipera – spiega – lo conferma il fatto che ha cercato di mordermi: fosse stato un serpentello d’altro genere non sarebbe successo». L’animale, con ogni probabilità, si era infilato nel vano motore e poi è passato in uno dei condotti che portano alle bocchette dell’aria. Da lì è finito sul cruscotto. Ne sono convinti anche i vigili del fuoco che sono intervenuti per liberare il veicolo dall’animale.
«Erano circa le 11,30, all’altezza di via dei Ghivizzani – racconta Fambrini – stavo guidando la mia Kia Rio in direzione autostrada per andare da un cliente, quando ho visto la testa dell’animale. All’inizio credevo che fosse fuori dal vetro, ma poi me lo sono visto vicino. E a quel punto l’ho visto fare uno scatto verso di me».
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.17029537:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.17029537:1652417918/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Fambrini spiega di aver avuto abbastanza sangue freddo, tanto da indietreggiare immediatamente sul sedile. Riuscendo a tenere fermo il volante e a non sbandare. E frenando di schianto. «Meno male – continua – che non ero già in autostrada. Altrimenti non so come sarebbe andata a finire. Uscito dall’auto ho chiamato subito i vigili del fuoco».
Che hanno avuto il loro bel daffare: la vipera, o serpente che fosse, si è rifugiata in ogni angolo dell’auto. Anche sotto il sedile.
«Dopo un paio d’ore circa in cui non riuscivamo a venirne a capo – conclude Fambrini – i vigili del fuoco mi hanno detto che probabilmente l’animale se n’era andato. Ma io ho deciso di chiamare il carroattrezzi e farla portare via, noleggiando uno scooterone per tornare a casa. Finché non mi dicono che l’auto è libera da quella bestia io non ci risalgo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
