Gioco
Coop in via Roma salta l’accordo ma il cantiere va avanti
Nei prossimi giorni la firma della seconda convenzione L’imprenditore: «Abbiamo trovato soluzioni alternative»
CAMAIORE
Le lungaggini burocratiche legate alle convenzioni per il nuovo supermercato di via Roma avrebbero fatto desistere Coop dal firmare con l’imprenditore Bruno Ceragioli, titolare dell’intera operazione immobiliare. L’accordo, come confermano anche da Coop, non è stato firmato ma Ceragioli assicura che, malgrado i ritardi, riuscirà a breve a portare a casa la firma con un’azienda della grande distribuzione il cui nome rimane rigorosamente top secret.
L’intenzione del costruttore è quello di avviare i cantieri entro il mese di agosto: «Questo ci permetterebbe iniziare con la parte sotterranea in un periodo in cui il terreno è perfettamente asciutto - spiega - questo in attesa della firma con la società del supermercato dal quale dipendono alcuni accorgimenti sul progetto».
Insomma si vedrebbe la luce alla fine del tunnel per un progetto che ormai da anni è rimasto sospeso: manca la firma sulla seconda convenzione, quella operativa, che dovrà stabilire esattamente come dovranno svolgersi i cantieri.
Nella convenzione che l’amministrazione aveva stretto con la proprietà è previsto infatti che vengano fatti con spese a carico della proprietà non solo i cantieri che riguardano l’area Ex Cevecom, quindi dell’area commerciale (un immobile da circa 1500 metri quadrati con parcheggi), ma anche alcuni lavori che serviranno direttamente alla comunità come un parcheggio, parte del quale dovrà essere pubblico, ad uso anche dei cittadini camaioresi e, uno dei punti più controversi della trattativa, la rotatoria, un nuovo percorso per la Francigena e una viabilità alternativa a via Provinciale. Proprio sul progetto della rotatoria le questioni si erano arenate: il progetto iniziale presentato era stato votato dal consiglio comunale, quello presentato successivamente era difforme e quindi è stato fatto un terzo studio. L’operazione è stata molto controversa: in molti hanno criticato l’idea di fare un supermercato così a ridosso del centro commerciale naturale. Va considerato tuttavia che in paese esiste solamente Conad e che i cittadini che si servono della grande distribuzione spesso si servono o a Lido se non direttamente a Viareggio.
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