Gioco
Sarà il lidese Barsanti ad aprire i concerti di Francesco Gabbani
Il musicista avrà i riflettori puntati su di sé in tre date del tour «È un grande artista, sarà un’esperienza che mi arricchirà»
LIDO DI CAMAIORE
Il nuovo singolo e l’apertura di tre date del tour estivo di Francesco Gabbani. Tutto in rapida sequenza. Per Daniele Barsanti questo è il momento in cui le aspirazioni trovano fondamento concreto nella realtà. A 27 anni il cantante, autore e compositore nato e domiciliato a Lido di Camaiore si appresta a vivere un’estate coi riflettori puntati addosso: il 18 maggio è uscito il suo nuovo Ep di 4 brani, “Tu che ne sai?”, – da cui è stato estratto l’omonimo singolo – prodotto tra Pisa e Berlino, dove si è sviluppata la parte artistica del progetto, grazie al lavoro di Christian Lindemann. L’8 luglio, a Vigevano, sarà poi la prima delle 3 date in cui introdurrà il concerto di Francesco Gabbani.
«Ci siamo conosciuti nel 2015: una volta gli mandai un messaggio, a mo’ di battuta, chiedendogli quando avremmo realizzato una hit assieme. Da lì è nato un rapporto artistico, ma anche umano. L’empatia tra musicisti è fondamentale. Ci troviamo bene assieme, la stima è sempre stata reciproca. Gabbani ha sentito in anteprima il mio Ep, gli è piaciuto e così nata la collaborazione per quest’estate. L’ho saputo una sera tramite un messaggio, erano circa le 23».
Risale proprio a tre anni fa il debutto musicale di Barsanti, con il singolo “Lucia”. Saturnino Celani, il bassista di Jovanotti, fu il primo a scoprirlo, ascoltandolo attraverso Soundcloud. Grazie a tale intuizione, il giovane Daniele avrebbe siglato un contratto con l’etichetta discografica Universal Music Italia e Mtv New Generation lo avrebbe nominato “artista del mese”. «Sto vivendo questo periodo con leggerezza, provando a coglierne tutto il buono. Esibirsi dal vivo, prima di un artista di successo, è un’esperienza umana che arricchisce».
Non lo dice a caso, Barsanti. Lui che la strada dei talent show l’ha già battuta in passato. «Tentai un provino per X-Factor ma io mi sento più incline ai live che ai reality». Come tanti ragazzi desiderosi di farsi notare, ha cominciato con concerti nei vari locali della zona e poi con contest regionali. Tutto con i “The Mannerly Noise”, la band che ha preceduto il suo percorso da solista. Sogna in grande, pur rimanendo attaccatissimo alle origini. «La Versilia è un luogo surreale, che pur con molti contrasti ti rimane dentro. Un’alternanza di felicità e malinconia. Come la musica». —
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