Il Tirreno

Versilia

estate: un primo bilancio 

Il turismo di giugno evita il flop grazie ai visitatori stranieri

Matteo Tuccini
Il turismo di giugno evita il flop grazie ai visitatori stranieri

Partenza più lenta del previsto per hotel, bagni e ristoranti: meteo troppo bizzoso Ok Usa ed Europa del Nord. «Ma luglio e agosto sono annunciati strepitosi»

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VIAREGGIO

Non è stato un flop, ma non è andata come speravano hotel, bagni e ristoranti. Il giugno turistico di Viareggio e della Versilia si salva grazie ai visitatori stranieri: americani in grande numero, ma anche inglesi e tedeschi e in generale gli europei del Nord. «Un turismo diverso, che vive durante la settimana e che ci utilizza come base per visitare le città d’arte – afferma Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Versilia – averli da noi è positivo. Ma nei fine settimana, soprattutto parlando con i ristoranti, ci si aspettava di più da questo inizio dell’estate». Sottinteso: dalla clientela toscana e connazionale.



Perché quella del 2018 era annunciata come l’estate migliore di sempre, anche rispetto alle ultime due che già avevano portato molte presenze. «Ma io credo che siamo sui livelli dello scorso anno – afferma Pietro Guardi, presidente dei balneari di Viareggio – ci sono molti stranieri, questo è positivo». Un fenomeno che sembrerebbe aver riguardato soprattutto Viareggio. «È così – dice Maria Bracciotti, albergatrice di Lido e presidente di Federalberghi Versilia – la partenza da noi è stata più lenta del previsto. Ma a luglio sarà sicuramente meglio».



«Complessivamente il mese di giugno è andato bene – afferma Beatrice Taccola, direttrice dell’hotel Esplanade – anche se è mancato il ponte del 2 giugno ed il tempo capriccioso non ci ha fatto fare il tutto esaurito. Questo inizio d’estate sta portando un buon afflusso di prenotazioni anche dell’ultimo minuto. I prossimi mesi si annunciano con un incremento di arrivi rispetto alla scorsa stagione e questa è un’ottima notizia. Nota dolente – afferma Taccola – la pulizia meccanizzata delle strade, da quest’anno prolungata anche nel periodo estivo sia pure con passaggi bisettimanali. È chiaro che qualche disagio ci sarà».



Considerazioni critiche, soprattutto per la questione della musica, anche da Marino Patruno, direttore generale del Grand Hotel Royal: «Viareggio piace molto, specialmente agli inglesi – spiega – ma ultimamente succede che i turisti si sentano poco tutelati: musica alta la notte, frastuono derivante dalla raccolta rifiuti, strada principale percorsa da moto e auto a velocità sostenuta. Insomma: se dobbiamo essere una città a vocazione turistica credo che qualcosa vada rivisto. Nel mese di giugno – dice il manager – siamo riusciti a mantenere una alta occupazione come negli ultimi anni, nonostante gli zero eventi e il tempo che non è stato clemente. Le prospettive per luglio, agosto e settembre sono di occupazione totale, come da qualche anno». Segnali di ottimismo anche dall’hotel Principe di Forte dei Marmi: «Contenti per giugno così come per il resto dell’estate – si spiega – sottolineiamo la presenza di americani, tedeschi e russi». –



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