Gioco
Da tutta Italia a Viareggio per chiedere giustizia al ministro Bonafede
Il Guardasigilli parteciperà al confronto in programma dalle 16 in municipio con il comitato nazionale “Noi non dimentichiamo”
VIAREGGIO. Nove anni dopo e quei 32 nomi, uno dietro l’altro, da ricordare nella notte accompagnati dai rintocchi della campana alla Casina dei ricordi. Mentre i ferrovieri fischiano lungo i binari che ieri come oggi corrono lungo via Ponchielli, via Porta Pietrasanta, via Burlamacchi.
I luoghi del disastro ferroviario del 29 giugno 2009. I luoghi di ogni anniversario, da allora ad oggi. Per una città che si veste di silenzio e calza il ricordo per camminare insieme ai familiari delle vittime, alle Istituzioni costituite parte civile. Prima guardando alla prima luce di giustizia, quella accesa nel lungo processo di primo grado e dalla relativa sentenza. Ora verso il processo di appello che inizia a Firenze, il 13 novembre prossimo, stessa data della prima udienza del dibattimento davanti al Collegio del Tribunale di Lucca (presidente Gerardo Boragine, con i colleghi Nidia Genovese e Valeria Marino).
Una sentenza di primo grado arrivata dopo un lungo iter processuale seguito alla minuziosa e coraggiosa indagine della Procura di Lucca (pm Giuseppe Amodeo e Salvatore Giannino) con tutta la squadra Polfer (Milano e Firenze) ed il consulente, ingegnere Paolo Toni.
LA MESSA . La giornata inizia con la Messa al cimitero della Misericordia dove si trova il mausoleo che ospita molte delle 32 vittime. Ad officiare sarà il vescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani, il quale celebrò anche le esequie solenni che si tennero allo stadio dei Pini il 7 luglio 2009.
da tutta italia. Alle 16, in Municipio, si ritrovano i rappresentanti delle associazioni e comitati che fanno parte della rete nazionale “Noi non dimentichiamo”. Le tragedie italiane che l’uomo poteva evitare, ma così non è stato, fanno capo ormai da anni a Viareggio. Ed oggi chiedono rappresentanza di fronte alle Istituzioni nazionali. Perché solo così, davvero potrà essere “mai più”. Un appuntamento al quale quest’anno si uniscono i familiari delle vittime della tragedia che si è consumata a Rigopiano nel gennaio 2017, con 29 vittime nonostante il lavoro senza tregua dei soccorritori.
Intervengono Libero Mancuso e Claudio Ghezzi. Ed in rappresentanza delle istituzioni, il ministro della giustizia Alfonso Bonafede, Ministro di Giustizia Alfonso Bonafede, il sottosegretario ai trasporti Armando Siri, il sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro.
IL CORTEO. L’appuntamento è alle 21 con partenza da via Ponchielli per attraversare la città nel percorso che tocca anche la Passeggiata, dove luci e musica si abbasseranno, e tornare in via Ponchielli per gli interventi, i video, la partecipazione collettiva che arriva fino alle 23,48 quando saranno letti i nomi delle 32 vittime di quella notte di terrore. —D.F.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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