Gioco
Ventura premiato col Pallone di Marmo «Ora voglio allenare»
L’ex ct della nazionale ringrazia: «Mi risarcisce in parte di quello che ho provato dopo l’eliminazione dai mondiali»
FORTE DEI MARMI
L’esclusione dai Mondiale di calcio che si stanno disputando in Russia è una ferita aperta che l’ex commissario tecnico della Nazionale Gian Piero Ventura – premiato martedì scorso con il Pallone di Marmo 2018 durante una cerimonia organizzata da Barbara e Simone Barazzotto all’Hotel Negresco di Forte dei Marmi –, vive ancora oggi con una certa sofferenza. Prova ne è il fatto che ha manifestato chiaramente la scarsissima voglia di rispondere alle domande sulla nefasta sfida alla Svezia. Anche se alla fine lo stesso Ventura – che era accompagnato dalla moglie Lucia e con commensali di serata Massimo Giletti e l’ex bomber Nicola Zanone – si è lasciato andare a qualche confessione mentre sullo sfondo scorrevano le immagini del successo, in extremis, dell’Argentina di Messi sulla Nigeria.
«Questo premio, con le sue motivazioni, mi risarcisce in parte di quello che ho provato negli ultimi mesi. Perché trentacinque anni di carriera – sono state le parole dell’ex commissario tecnico della nazionale – non possono essere cancellati da due mesi andati male. L’Italia, nello spareggio con la Svezia non ha avuto un grande aiuto dalla fortuna: in due partite non abbiamo subito un tiro in porta. Però non siamo riusciti a qualificarci. Anche se questa esclusione ha molto meno di calcistico – precisa sibillino Ventura – rispetto a quanto potrebbe sembrare. I mondiali di calcio in Russia? È ancora presto per dare giudizi. Sono certo che, come sempre, i valori tecnici veri verranno fuori: e mi riferisco a Brasile, Argentina, Germania e via dicendo. Il mio futuro? Ho una grande voglia di tornare ad allenare: in Italia o all’estero vedremo. Dovrò stare attento a fare le giuste valutazioni».
Giampiero Ventura che ha poi premiato, nel corso della stessa serata che prevedeva i collegamenti con Sky e la presentazione di Massimo Giletti, il pluricampione mondiale di calciobalilla Francesco Bonanno. —
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