La protesta
Tucci lancia la campagna a favore dei negozi boicottati
Il presidente della Fondazione Bertelli: un motivo in più per fare acquisti da loro E il sindaco organizza per stasera l’aperitivo di solidarietà all’enoteca Moreno
FORTE DEI MARMI
Le liste di proscrizione, dice, «sono una cosa ignobile, vergognosa». Per questo Ermindo Tucci, presidente della Fondazione Bertelli (Forte dei Marmi) ha deciso di andare a fare acquisti in Caranna nelle attività finite nella lista dei commercianti da boicottare, perché – secondo gli ideatori del boicottaggio – non si sarebbero opposti al ripristino del doppio senso di marcia in via XX Settembre. Una delle promesse elettorali di Bruno Murzi, diventate realtà nell’arco di un anno tra proteste, lettere, accuse, e, infine, un’iniziativa di boicottaggio.
L’iniziativa
Ermindo Tucci martedì sera ha pubblicato una foto sul suo profilo Facebook: lui, il titolare dell’Enoteca Moreno e una scritta «Acquisti in Caranna dal mio amico Gianmatteo». Ed è bastato questo per rilanciare una campagna di anti-boicottaggio. «Bravo Ermindo, aderisco». «Vado subito anche io». «Bella iniziativa, lo farò anche io». Una protesta contro la protesta degli Opinionisti Amici del Forte – da sempre contrari al doppio senso di marcia in via XX Settembre – che avrebbero scritto una lettera invitando a non fare acquisti in Caranna e indicando come esempio proprio l’Enoteca Moreno e l’edicola Marco.
l’aperitivo solidale
«Sono sempre andato all’Enoteca Moreno – spiega Tucci –, ma questo è un motivo in più per farlo e farlo più spesso», spiega. «Non mi sembra giusto – continua – che vengano fatte liste di proscrizione, che venga chiesto di boicottare dei commercianti. Lo trovo vergognoso». Il sindaco Bruno Murzi ha rilanciato, organizzando, con Noi del Forte, un aperitivo stasera, alle 20, all’Enoteca Moreno. Un aperitivo «di solidarietà – si legge nell’invito – con i commercianti di Caranna».
Ghiselli e la comunità ebraica
A prendere posizione apertamente contro il boicottaggio è anche l’assessore ai Lavori pubblici e all’Ambiente di Forte dei Marmi Enrico Ghiselli che attacca la comunità ebraica. «Mi dicono – commenta– che ci sia anche qualche membro della comunità ebraica dietro questa iniziativa. E credo sia grave che una comunità che ha subìto le leggi razziali, oggi si faccia promotore di una lista di proscrizione che tanto ricorda quelle leggi razziali. Noi non abbiamo fatto altro che attuare il nostro programma elettorale, tutto quello che abbiamo promesso di fare lo stiamo facendo. E non per questo ci deve essere una caccia alla streghe».
La posizione della minoranza
Ieri anche il consigliere di minoranza, Michele Molino, si era schierato al fianco dei commercianti boicottati. «La decisione di introdurre il doppio senso di marcia in via XX Settembre è una scelta dell’amministrazione comunale non di certo di alcuni commercianti citati in una email degli Opinionisti amici del Forte – ha scritto in una nota –. Sono contrario al boicottaggio delle due attività Enoteca Moreno e all’edicola dei fratelli Benedetti. Sono dispiaciuto per queste polemiche che non fanno bene a Forte dei Marmi». —
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