Finanza
Simonetti: aumento ingiustificato
L’ex assessore provinciale critica la scelta del biglietto a 1,20 euro
VIAREGGIO. «L’aumento esagerato delle tariffe del trasporto pubblico (edulcorato goffamente con la riduzione dovuta all’Isee) che entrerà in vigore dal 1° luglio rappresenta l’ennesima mazzata per i cittadini. Ma anche una scelta che allontanerà sempre più l’utenza dal servizio». A dichiararlo è Silvano Simonetti, ex assessore provinciale ai trasporti e membro della segreterai provinciale del Pci. «Aumenti sono tanto più ingiustificati», continua, «in quanto non sono accompagnati da un miglioramento del servizio. Anzi. I bus continuano a viaggiare in mezzo al traffico caotico dei mezzi privati, senza corsie preferenziali, con percorsi a zig-zag , che fanno registrare velocità commerciali da lumaca per cui il mezzo pubblico lo prende solo chi non ha alternative. Nella nostra provincia ci sono due servizi urbani (Viareggio e Lucca) e nessuno dei due ha il capolinea presso le stazioni ferroviarie (per ottuse scelte od incapacità amministrative), scoraggiando così i benefici dell’interscambio bus-treno. Le fermate (in particolare quelle dei servizi extraurbani) sono senza pensiline e sui cigli delle strade in mezzo ad erbacce e rifiuti, non illuminate e pericolose per gli utenti. Il parco veicoli è troppo vecchio. I parcheggi scambiatori sono pressoché inesistenti. L’accorpamento dei bacini di gestione del trasporto e delle compagnie che curano l’esercizio è stata solo una operazione per fare la gara unica regionale che ha prodotto più contenziosi che miglioramenti dei servizi».
Il Partito comunista italiano, conclude Simonetti, «è a disposizione per un progetto complessivo serio di rilancio del trasporto pubblico».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google