Sicurezza
Indifferenziata, tutti i dubbi della commissione parlamentare
VIAREGGIO. «L’Arpa Toscana pone in evidenza il fatto che, diversamente dalle finalità auspicate per un impianto di trattamento meccanico-biologico, in pratica, per via di una serie di problematiche...
VIAREGGIO. «L’Arpa Toscana pone in evidenza il fatto che, diversamente dalle finalità auspicate per un impianto di trattamento meccanico-biologico, in pratica, per via di una serie di problematiche incorse nel tempo, una grossa percentuale del sovvallo viene inviato in discarica a D1» si legge nella relazione finale della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, Relazione territoriale sulla regione Toscana. Si sta parlando di Pioppogatto (ieri gestito da Versilia Ambiente ed oggi da Ersu) e si legge, ancora: «Nella sostanza accade che il rifiuto ricevuto dalla società viene dapprima suddiviso in varie frazioni - scarti di tritovagliatura, frazione organica stabile e combustibile solido secondario - ma, successivamente, tutte le frazioni vengono poi inviate in un’unica destinazione comune: la discarica».
Un quadro - continua la commissione (relatori erano i parlamentari Laura Puppato e Stefano Vignaroli, ndr) - per cui si determina «un forte incremento dei quantitativi di rifiuti inviati in discarica, con ripercussioni sulla tariffa di smaltimento rifiuti a carico dei cittadini, a causa dell’aumento dei costi e, per altro verso, si consente al gestore dell’impianto di non pagare la tassa regionale, a causa del conferimento in discarica con operazioni di recupero R3/R10». Un «espediente» che «potrebbe configurarsi come una truffa nei confronti della Regione Toscana e del Comune di Massarosa per il mancato pagamento della tassa sullo smaltimento dei rifiuti in discarica nei confronti dei due suddetti Enti».
La frazione organica stabile - spiega Alberto Ramacciotti, presidente di Ersu - «quando arriva in discarica non è neppure più un rifiuto. È il materiale che si utilizza per la copertura dalla discarica e l’isolamento. Di sicuro non esiste un mescolamento di tutto il materiale in discarica. Questa è una certezza». (d.f.)
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