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il caso di via xx settembre 

Anche Molino si schiera con i negozianti boicottati

Anche Molino si schiera con i negozianti boicottati

FORTE DEI MARMI. «La decisione di introdurre il doppio senso di marcia in Via XX Settembre è una scelta dell’amministrazione comunale non di certo di alcuni commercianti citati in una email degli...

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FORTE DEI MARMI. «La decisione di introdurre il doppio senso di marcia in Via XX Settembre è una scelta dell’amministrazione comunale non di certo di alcuni commercianti citati in una email degli Opinionisti amici del Forte. Sono contrario al boicottaggio delle due attività Enoteca Moreno e all’edicola dei fratelli Benedetti. Sono dispiaciuto per queste polemiche che non fanno bene a Forte dei Marmi». A parlare è il consigliere di minoranza di Forte dei Marmi, Michele Molino, che interviene sul caso dei negozi boicottati rei – a detta dei promotori del boicottaggio – di non aver preso apertamente posizione contro il ripristino del doppio senso di marcia in via Settembre.

A lanciarlo, il boicottaggio, sono stati alcuni proprietari di ville di Roma Imperiale, riuniti nel gruppo Opinionisti amici del Forte che hanno deciso di far capire in questo modo a palazzo comunale, e soprattutto a chi ha sostenuto le decisioni dell’amministrazione Murzi, il loro dissenso verso quella che ritengono sia stata una vera e propria «imposizione del doppio senso». «Causa del nostro danno sono stati principalmente i negozi di via della Barbiera», attaccano gli Amici del Forte di via XX settembre che nella «lista di proscrizione», come loro stessi l’hanno definita, finiscono in particolare due attività della Caranna: L’Enoteca Moreno che, spiegano sempre gli Amici del Forte.

A prendere subito le loro difese è stato lo stesso sindaco, Bruno Murzi, il quale in un video messaggio ha attaccato i promotori del boicottaggio. «Nessuno può fare nel Comune di Forte dei Marmi delle liste di proscrizione nei confronti di onesti lavoratori che hanno espresso il loro proprio parere sull’apertura a doppio senso di via XX settembre». E continua: «Ci sono state delle obiezioni, alcune cortesi e cordiali, altre inaccettabili, come per esempio questa lettera dei cosiddetti Opinionisti Amici di Forte dei Marmi che in pratica fanno una lista di proscrizione dei commercianti della Caranna dove smettere di fare acquisti. Questo è assolutamente inaccettabile».

Adesso anche il consigliere di minoranza prende le parti dei commercianti, dicendosi dispiaciuto per le polemiche, ma soprattutto ribadendo il fatto che la decisione di reintrodurre il doppio senso non è stata degli esercenti. «Nulla sarebbe successo di tutto ciò se Murzi – continua –, come hanno invece fatto tutti i sindaci precedenti, avesse dialogato a suo tempo con i diretti interessati».

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