Sicurezza
Resti dell’incendio abbandonati per 17 giorni
Un cartello indica “pericolo amianto”. I cassonetti devono essere ripristinati L’assessora Marchetti: «Attendiamo le analisi e faremo rimuovere tutto»
MASSAROSA. I resti dell'incendio, con un cartello in bella mostra che indica il pericolo per la presenza di amianto, a due passi dalle scuole: è ancora per terra, da oltre 15 giorni quel che resta del rogo che ha mandato distrutta la piccola isola ecologica di piazza dei Caduti del Lavoro a Bozzano. Anche se l'ufficio ambiente del Comune, contattato dalla nostra redazione, garantisce che entro la settimana sarà tutto rimosso.
Le fiamme, probabilmente dolose, colpirono i cassonetti di vetro, carta e plastica lo scorso 8 giugno. Il giorno dopo gli operai Ersu erano già sul posto, a ripulire quel che rimaneva del rogo e a sistemare quasi tutto in due grandi sacchi bianchi. Per terra rimaneva una bruciacchiata pedana, sulla quale è stato apposto un cartello per indicare il pericolo dato dalla presenza di amianto.
Poi però sono passati altri 17 giorni, e tutto è rimasto immutato: per terra restano sia i sacchi che la zona transennata, e tutto a due passi dalle scuole materne e elementari che tuttora sono aperte.
I residenti della zona protestano. Sia perchè tutto pare essere stato abbandonato al degrado, sia perchè da allora non è più possibile portare la differenziata tra via Giannini e via del Crocicchio, visto che ovviamente non sono neanche stati sostituiti i cassonetti andati distrutti.
Delle questioni chiediamo conto ad Agnese Marchetti, assessore all'ambiente del Comune di Massarosa: «Il laboratorio di analisi - spiega - non ha ancora inviato a Ersu i risultati, ma hanno sollecitato anche venerdì per ottenerle in modo tale da organizzare la rimozione. Nel frattempo - prosegue - l'ufficio commerciale di Ersu ha chiesto la disponibilità del mezzo per mercoledì, giovedì e venerdì, così da poter subito provvedere alla rimozione appena arrivano le analisi».
In realtà, oltre alla zona della piccola isola ecologica di Bozzano, sul tema cassonetti in fiamme restano aperti anche altri fronti: «Per piazza dei caduti del lavoro ho chiesto di inviarci una mail appena arrivano le analisi, per confermare immediatamente il giorno di rimozione».
Poi probabilmente saranno anche rimessi nuove campane per la differenziata. «Nel frattempo - conclude Marchetti - sono arrivate le analisi di Gualdo, dove c'era stato un episodio simile. Mentre su via monsignor Giannini, dove c'era stato un altro caso analogo, è già stata fatta la settimana scorsa la rimozione».
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