Sicurezza
L’addio di Priolo «Difficile fare il commissario qui»
Ha spiegato la scelta di presentare la domanda di Sprar e ha assicurato che il museo Mitoraj si potrà fare
PIETRASANTA. Nove mesi dopo, il commissario prefettizio Giuseppe Priolo si prepara a salutare Pietrasanta. «Oggi è il mio ultimo giorno: saluterò il nuovo sindaco e poi sarà tempo di vacanze. Com’è stato fare il commissario qui? Difficile». Priolo è uomo di poche parole, ma ieri mattina, con a fianco il comandante dei carabinieri Felice Costantini, il responsabile della polizia municipale Giovanni Fiori e il segretario comunale Michele Parenti ha fatto chiarezza su vari aspetti dell’attività istituzionale.
Museo Mitoraj. «Il museo si farà, l’azione perseguita – fa sapere Priolo – ha consentito di costruirla nei modi e nei termini di rispetto della convenzione firmata con il ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Entro il 31 dicembre 2019 saranno completati i lavori e il museo dovrà aprire entro il 30 giugno 2020. È stato aperto un concorso di progettazione al quale hanno partecipato 17 importanti studi nazionali. La procedura è in corso di completamento. Inoltre si è ritenuto opportuno destinare una quota dell’avanzo di amministrazione – fino a 1 milione – per investimenti alla riqualificazione delle aree circostanti il museo».
Profughi. L’accoglienza dei profughi attraverso lo Sprar è stato un altro tema caldo durante la campagna elettorale. «Lo Sprar è l’unico sistema di equilibrio tra emergenza e integrazione, che consente una gestione diretta, con gare a evidenza pubblica e ritorno in termini di lavori socialmente utili. La presentazione della domanda di Sprar ha garantito alla città di evitare di far fronte a situazioni di arrivo migranti in emergenza. Poi, è ovvio – precisa Priolo – la nuova amministrazione può legittimamente revocarlo, ritengo, però, che la nostra azione sia stata tesa a tutelare la città rispettando un dovere istituzionale e anche morale».
Corte dei Conti. «I conti del consuntivo sono in sensibile miglioramento: per questo abbiamo richiesto alla Corte dei Conti di uscire anticipatamente dalla procedura di riequilibrio, grazie anche alla definizione del contenzioso di Cav, che ha evitato uno stato di pre-dissesto per il Comune». Col via libera della Corte dei Conti il Comune potrà tornare ad assumere e accendere mutui.
Tallio e macchina comunale. Sono stati riallacciati «i rapporti con i ricercatori dell’Università di Pisa a margine della problematica tallio» dice Priolo così come «è stata rivista la struttura organizzativa dell’ente per una maggiore efficienza e funzionalità dei servizi, ponendo mano a nuovi concorsi per i posti di dirigente vacanti».
Numeri. Sono 25 le delibere approvate da Priolo (di cui 10 nel 2017) con i poteri del consiglio, 35 delibere con i poteri di giunta nel 2017 e 87 nel 2018, 27 ordinanze nel 2017 e 34 nel 2018, 11 decreti, 31 atti di indirizzo nel 2017 e 67 nel 2018.
Ringraziamenti. «Consentitemi di ringraziare – chiosa Priolo – tutti i dipendenti comunali, le forze dell’ordine e la polizia municipale, le sub commissarie Patrizia Fedi e Grazia La Fauci il segretario Parenti, il presidente della repubblica che, da sempre, mi chiama “il mio Prefetto” e ancora tutte le cariche dello Stato che mi hanno assegnato questo importante e al tempo stesso gratificante incarico di commissario prefettizio in questa splendida città».
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