Il dolore
Rischia di soffocare per una molletta
Bimba l’aveva inghiottita mentre viaggiava in auto sull’A12 con i genitori: salvata dalla Stradale
VIAREGGIO. Momenti drammatici, ieri mattina, in autostrada nelle vicinanze del casello di Massa. Una famiglia di turisti stranieri si è trovata in grande difficoltà ed è stata soccorsa da una pattuglia della Sottosezione Polstrada di Viareggio.
L’auto della Stradale viaggia in direzione opposta rispetto alla carreggiata dove l’auto dei turisti si è fermata, in un punto molto pericoloso, al termine di una curva sul viadotto. Fuori dal mezzo ci sono due adulti con una bambina in braccio. L’equipaggio intuisce subito che qualcosa di grave è accaduto e fa una corsa per uscire al primo casello e rientrare, così da raggiungere l’auto ed i suoi passeggeri. Quando i poliziotti arrivano basta poco per avere chiaro che la situazione è di piena emergenza: la bambina di due anni ha messo in bocca una molletta per i capelli che le si è fermata in gola. I genitori sono disperati. La piccola fa fatica a respirare. I genitori, che parlano solo inglese, non sanno cosa fare lì, in mezzo al traffico. Uno dei poliziotti pensa a deviare il traffico per farlo scorrere sulla corsia di sorpasso, sventolando la bandiera rossa di pericolo. L’altro resta con i genitori della bambina per rassicurarli: i soccorsi sono stati chiamati e di lì a poco arriveranno ambulanza ed automedica. Per fortuna, in tutto il trambusto, la molletta finisce per essere inghiottita, liberando la bambina dal pericolo di soffocamento.
Mezzi di soccorso e genitori vengono scortati dalla Polstrada fino all’ospedale Versilia, dotato di Pronto soccorso pediatrico. Da qui, dopo i primi esami, la piccola paziente è stata trasferita all’ospedale pediatrico Meyer, dalla quale nel pomeriggio è stata dimessa, a molletta espulsa per vie naturali.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
