Sicurezza
Giovannetti sindaco «Vittoria di squadra»
Il candidato del centrodestra primo con 585 voti in più Mallegni: «Il merito è tutto suo, noi felici di averlo aiutato»
PIETRASANTA. Alberto Giovannetti è il nuovo sindaco di Pietrasanta. Ha vinto, rispettando il pronostico della vigilia anche se la giornata di ieri e soprattutto i primi voti scrutinati hanno tenuto con il fiato sospeso per quasi un’ora un po’ tutto il suo staff. Lui per la verità ha sempre ostentato grande tranquillità e nervi saldi. Soltanto quando il successo è risultato palese, si è lasciato andare.
«Sono felice - ha detto trattenendo a stento la commozione - è un successo non mio ma di tutta la squadra che ha lavorato con me. Abbiamo lavorato tanto fin dall’inizio, con un’ottima organizzazione. La gente ci ha premiato per questo: perché abbiamo fatto proposte credibili e serie. È ovvio che sarò il sindaco di tutti, di chi mi ha votato e di chi non lo ha fatto. Lavorerò per i cittadini e, come ho sempre detto, per le imprese. Sono pronto ad ascoltare Neri e a confrontarmi con lui e le sue idee. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, a mio padre e a mia madre che hanno sempre creduto in me».
L’esultanza di Mallegni. Il senatore e assessore in pectore è stato tra i primi a stringersi attorno al neo sindaco. «Alberto è stato bravissimo - ha sottolineato - ha condotto una campagna elettorale esemplare, questa vittoria è sua, io e gli altri amici gli abbiamo dato una mano e siamo contenti di averlo fatto».
L’affluenza alle urne. Sono stati 948 gli elettori che al primo turno erano andati a votare e che ieri sono rimasti a casa. Una differenza di circa il 4,7 per cento che rappresenta un calo per molti versi fisiologico ma che stavolta ha fatto trattenere il respiro ai due candidati almeno fino a quando mancava meno di un terzo dei seggi da scrutinare. I voti in palio, quelli cioè ottenuti dagli altri tre candidati a sindaco domenica 10 giugno, erano 3.341, di cui solo una parte (i 362 ottenuti da Marco Dati di Sinistra per Pietrasanta) orientati verso uno dei contendenti, Neri ovviamente. Dei rimanenti, circa tremila, un terzo - come detto - è rimasto a casa. Significa che è stato il modo in cui si sono distribuiti quei duemila voti degli elettori Cinque Stelle e soprattutto di Siamo Pietrasanta ad avere deciso la partita.
Luca Basile
Luciano Menconi
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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