Attenzione
Del Dotto: gemellaggio a costo zero per la città
CAMAIORE. «Il sindaco Del Dotto ha sostenuto personalmente tutte le spese di viaggio, senza alcun rimborso. Nessun costo per il Comune neppure per il gemellaggio salvo il prestito di un pulmino di...
CAMAIORE. «Il sindaco Del Dotto ha sostenuto personalmente tutte le spese di viaggio, senza alcun rimborso. Nessun costo per il Comune neppure per il gemellaggio salvo il prestito di un pulmino di proprietà dell’ente, concesso come spesso succede per le associazioni locali che lo richiedono: anche in questo caso tutte le spese di viaggio sono state pagate dall’Assotappetari».
È la replica dell’amministrazione comunale alle accuse fatte da un cittadino di Lido sulle pagine di queste giornale nell’edizione del 22 giugno in merito a una multa fatta per eccesso di velocità. Il cittadino camaiorese accusava l’amministrazione di «far cassa» con le multe e di fare «finti gemellaggi che servono solo per fare vacanze gratis».
Secondo l’amministrazione il cittadino di riferiva al raduno mondiale delle arti effimere di Elche de la Sierra e «i soliti amici» di cui parlava l’uomo sarebbero «i nostri maestri tappetari che hanno portato il nome della città e la bellezza delle sue tradizioni su un palcoscenico internazionale». La giunta però chiarisce che il Comune non ha sborsato un euro per questa manifestazione, che comunque ha fatto conoscere Camaiore anche in Spagna. E aggiunge: «nel merito dell’articolo entriamo solo per ricordare che i true box, che a differenza di quanto alcuni sostengono non sono dispositivi posticci, sono stati installati anche sulle “vie dove tanti viaggiano a 80” come via Italica, Sarzanese e Francigena e che altri arriveranno per garantire sicurezza ai quartieri, alle persone che camminano a piedi o in bici, per tutelare gli automobilisti rispettosi e anche per quei pochi che hanno una visione della sicurezza stradale ad personam».
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