Sicurezza
Nexive al lavoro per ricostruire cosa è accaduto
«La persona che se ne occupava ha lasciato l’azienda»: così la società Nexive ha fatto sapere, interpellata dal “Tirreno” sul caso-“ICare” scoppiato a Viareggio. Nella giornata di ieri gli addetti...
«La persona che se ne occupava ha lasciato l’azienda»: così la società Nexive ha fatto sapere, interpellata dal “Tirreno” sul caso-“ICare” scoppiato a Viareggio. Nella giornata di ieri gli addetti della sede centrale, a Milano, hanno cercato di rispondere al quesito del cronista su cosa possa essere accaduto nel rapporto con la società di riscossione tributi viareggina. La posizione di Nexive sarà di sicuro ufficializzata nei prossimi giorni.
Anche al presidente di “ICare” Moreno Pagnini il Tirreno ha nuovamente chiesto, come accade da giorni, di dettagliare meglio i fatti che hanno portato all’annullamento di 260 cartelle. Così da fare chiarezza per tutti i cittadini. Ma Pagnini, interpellato telefonicamente, ha risposto: «Sono impegnato e non so di cosa state parlando». Ad alcuni contribuenti sono arrivate a casa le lettere con la notizia dell’annullamento. Ma non è chiaro se questa sia la formula di comunicazione anche nel caso dei 260 atti annullati da “I Care” in autotutela. (d.f.)
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