Italia
A letto presto o movida, l’assessore: confine non netto
VIAREGGIO. «Alle 22,30 di un giorno qualsiasi di agosto i turisti che scelgono Viareggio vogliono dormire. Ed i giovani vanno altrove», racconta Piero Bertolani, commerciante della Passeggiata e...
VIAREGGIO. «Alle 22,30 di un giorno qualsiasi di agosto i turisti che scelgono Viareggio vogliono dormire. Ed i giovani vanno altrove», racconta Piero Bertolani, commerciante della Passeggiata e rappresentante di Confcommercio Viareggio. Il dibattito sulla movida, la musica, gli orari si è aperto in città - come ogni anno ormai da qualche tempo - quando l’estate stava ancora facendo capolino tra le nuvole e già fioccavano gli esposti contro i locali che la sera propongono musica in Passeggiata, quest’anno con rinnovato impegno.
«C’è un tipo di turista che cerca una certa tranquillità», è il botta e risposta tra Bertolani e l’assessore al turismo, Patrizia Lombardi: «E c’è il giovane sportivo - sono ancora le parole dell’amministratore locale - che piuttosto che sulla Riviera adriatica viene qua». Insomma, continua Bertolani, «non credo che sia così netto il confine». Una tesi che non convince Bertolani che lamenta una scarsa attenzione in quella proposta per il turismo sportivo in una Versilia il cui territorio molto si presta a questo tipo di vacanza.
Dal canto suo Roberto Pasquini, direttore di Confcommercio provinciale, aggiunge la propria considerazione in vista dell’evento organizzato in Passeggiata per domani sera, con la musica che in piazza Mazzini cesserà alle 24: «Non ci interessa essere la discoteca della Passeggiata. Per chi vuole continuare la serata, poi, ci sono i locali».
I quali, però, sono tutti fuori Viareggio, fatte salve un paio di realtà sul viale Europa in Darsena e a Torre del Lago, rimaste ormai le uniche attrazioni per chi vuole vivere la notte rimanendo a Viareggio. (d.f.)
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