Sicurezza
Scippavano le donne in bicicletta, due arresti
Si avvicinavano alle vittime con il motorino e portavano via la borsa dal cestello della bici. Almeno dieci i colpi messi a segno negli ultimi giorni in Versilia. Sono entrambi di Carrara
FORTE DEI MARMI. Guida sempre lui. Lei sta dietro: il suo compito è quello di afferrare al volo le borse dal cestello delle bici in movimento senza perdere l’equilibro, rapida come un lepre e delicata come un cigno. Almeno dieci furti in dieci giorni (quelli accertati), uno al giorno, a Forte dei Marmi, Marina di Pietrasanta, Viareggio e Marina di Massa. Da dieci giorni tengono la costa sotto scacco, ma l’ultimo colpo va male. Anche perché diverso dal loro metodo di lavoro. La vittima questa volta (sempre donna, sempre con una borsa piena di oggetti da rubare) è seduta su una panchina di via Ignazio Carrara, a Forte dei Marmi. La borsa non è nel cestello di una bicicletta, ma sulla spalla della donna. Per strapparla alla proprietaria i due devono quindi salire sulla pista ciclabile, avvicinarsi con una vespa nera chiassosa alla panchina, lei deve chinarsi un po’, lui deve rallentare parecchio, tutto davanti a diverse persone che non possono non notare qualcosa di strano. A maggior ragione perché lì in mezzo a quelle persone che assistono alla scena, ci sono anche degli agenti in borghese del nucleo operativo dei carabinieri di Viareggio, che li inseguono per le vie del paese, tra piste ciclabili, controsensi, prima con il mezzo poi a corsa. E infine li arrestano.
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Sono Claudia Corradi, classe 1985, e Luigi Bogazzi, del 1990, entrambi di Carrara. Adesso si trovano agli arresti domiciliari – in attesa dell’udienza di stamani per convalida – per furto aggravato e ricettazione. Nelle loro case, a Carrara, i militari di Viareggio, durante la perquisizione, hanno trovato altra refurtiva: borse, di marca e non di marca, portafogli, anche questi griffati e non, contanti, telefoni di ogni tipo. Almeno dieci, secondo i carabinieri guidati dal capitano Edoardo Cetola, i colpi che avrebbero messo a segno in Versilia negli ultimi dieci giorni.
Tutti uguali, secondo la ricostruzione delle denunce, tranne l’ultimo. Le vittime sono donne, sono sempre in bicicletta e hanno sempre una borsa stracolma di oggetti dentro il cestello. I due invece girano sempre con un motorino, sempre rubato. Prima una Vespa rossa rubata a Carrara, poi una Vespa nera presa invece a Pietrasanta. Con questa, ieri pomeriggio, hanno messo a segno un furto a Marina di Carrara. Poi sono venuti a Forte dei Marmi.
Sono le 20.30 quando vedono la donna seduta sulla panchina. Ha la borsa in spalla. Si avvicinano, salgono sulla pista ciclabile, prendono al volo la borsa e fuggono via. Dietro hanno già però gli agenti in borghese a cui si aggiungono poco dopo i militari della compagnia di Forte dei Marmi.
I due sfrecciano nelle stradine del paese fino a quando perdono il controllo del motorino e cadono a terra. Proseguono la corsa a piedi.
Ma hanno alle calcagna i militari, che riescono a fermarli e ad arrestarli. Oggi si terrà l’udienza per la convalida dell’arresto.
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