Il Tirreno

Versilia

divisione energie rinnovabili 

Ricorso respinto e lite temeraria

Il giudice del lavoro dà ragione all’azienda contro il consulente condannato

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VIAREGGIO. Prima la condanna del Tribunale di Lucca che ha dato ragione al titolare dell’azienda alla quale si era proposto come consulente, ed oggi la sentenza del giudice del lavoro dello stesso Tribunale che dà ragione alla stessa azienda. Ai primi di giugno il giudice Alfonsina Manfredini presso la quale era in esame la causa di lavoro promossa da Auro Marenco, ex consulente della “Divisione Energie Rinnovabili Srl” ha respinto le ragioni di Marenco, condannandolo anche ad una aggiuntiva spesa di 5.131 euro, oltre interessi legali dalla data della sentenza al saldo, «a titolo di responsabilità aggravata per lite temeraria».

Il contenzioso durato tre anni era iniziato quando la “Divisione Energie Rinnovabili Srl” aveva contestato al proprio consulente di essersi auto-erogato un bonifico di 17.000 euro utilizzando codici e computer aziendale. Il Tribunale di Lucca (giudice Tiziana Lottini) aveva accolto la tesi del pm Antonio Mariotti e condannato Marenco. Il quale, attendendo le motivazioni della sentenza per proporre appello, aveva dichiarato al “Tirreno”: «Ho visto un acconto, ma quando siamo arrivati al saldo gli altri 17.000 euro non sono arrivati». Marenco (assistito davanti al giudice del lavoro dall’avvocato Simone Domenici) in un primo tempo aveva ottenuto un decreto ingiuntivo contro il quale aveva presentato ricorso la “Divisione Energie Rinnovabili Srl” (assistito dall’avvocato Gian Marco Sbrana). Ricorso che è stato accolto dal giudice del lavoro con un aggiuntivo di contestazione. (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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