Stop ai massaggi in spiaggia multe anche a chi se li farà fare
È il contenuto dell’ordinanza firmata dal sindaco di Forte dei Marmi Scatteranno sanzioni dai 25 ai 500 euro sia per le massaggiatrici sia per i clienti
FORTE DEI MARMI. Forte dei Marmi dichiara guerra ai massaggi. Quelli on the road, sia chiaro: o meglio on the beach. Ossia: quelli abusivi. Dopo l’ordinanza firmata dal sindaco Bruno Murzi appena pubblicata, a rischiare di essere multato, non sarà solo il massaggiatore/la massaggiatrice, ma anche chi si farà massaggiare. E la sanzione non è proprio così bassa: dai 25 ai 500 euro.
La nuova ordinanza sindacale si inserisce nel solco del progetto sicurezza, quello che ha portato a Forte dei Marmi, grazie alla sponsorizzazione di privati, all’assunzione per la stagione estiva di altri venti agenti di polizia municipale impegnati principalmente proprio nella lotta all’abusivismo commerciale in spiaggia e al mercato (un altro compito dei nuovi vigili sarà quella di controllare la movida). Contemporaneamente il Comune di Forte dei Marmi ha stretto una collaborazione con Indicam – da oltre 30 anni è impegnata nella lotta alla contraffazione – che sarà impegnata nella formazione dei nuovi vigili fortemarmini.
Ma non solo contraffazione, quindi. L’amministrazione ha deciso di chiudere il cerchio dell’abusivismo in spiaggia con l’ordinanza appena pubblicata. Il suo obiettivo, lo ha sempre detto Murzi, è rendere Forte una cittadina «tranquilla». L’intenzione poi era già chiara lo scorso anno, quando, a estate inoltrata, Forte dei Marmi, Viareggio e Pietrasanta, lanciarono una campagna di sensibilizzazione contro il commercio abusivo e i massaggi illegali in spiaggia. La campagna era rivolta a turisti e residenti e ha visto i tre comuni tappezzati di manifesti. Il manifesto, distribuito tra alberghi, stabilimenti balneari, negozi e attività commerciali, conteneva il messaggio: “Se compri sei responsabile anche tu”. E l’obiettivo era proprio scoraggiare e sensibilizzare i migliaia di turisti che scelgono la costa versiliese per le vacanze a non «acquistare prodotti contraffatti o cedere alla tentazione del messaggio in spiaggia che nasconde spesso insidie per la salute».
Prima la campagna di sensibilizzazione, quindi. E adesso tocca alle multe. L’ordinanza del Forte prevede «che per la stagione balneare 2018 sulle aree demaniali marittime del territorio di competenza di Forte dei Marmi – si legge nell’atto del sindaco – è fatto divieto di svolgere e/o usufruire di attività di massaggio terapeutico ed estetico, tatuaggi piercing, trattamenti estetici di qualsivoglia tipo e ogni altra pratica professionale similare per tecniche e/ strumentazione». E che «la violazione della presente ordinanza viene punita con la sanzione amministrativa da 25 a 500 euro, salvo diversa disposizione di legge».
Una misura presa, si legge sempre nell’ordinanza di Murzi, «ritenuta sussistente la necessità e l'urgenza di adottare – limitatamente alla stagione balneare in corso disposizioni cautelari a tutela della esigenze sanitarie e di igiene pubblica sul territorio del Comune di Forte dei Marmi al fine di evitare l'insorgere di emergenze sanitarie o di igiene pubblica».
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