Il Tirreno

Versilia

alla migliarina 

Protesta per gli sportelli chiusi

La Cassa di Risparmio di Lucca se ne va e i clienti lanciano una raccolta firme

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VIAREGGIO. Nell'ambito della razionalizzazione degli sportelli bancari del gruppo Banca Bpm, il 30 giugno prossimo chiuderanno a Viareggio due filiali ex Cassa di Risparmio di Lucca: quella in via Nicola Pisano (ex mercato ortofrutticolo) e quella in Via Cervi alla Migliarina. Una decisione simile è stata presa anche per la filiale di Vittoria Apuana.

Ma sono proprio i clienti viareggini, quelli che hanno il conto corrente alla Migliarina, che hanno deciso di ribellarsi a questa decisione imposta: hanno indetto infatti una raccolta di firme contro la chiusura della banca.

Secondo la strategia della banca, infatti, i conti correnti infatti verranno trasferiti alla filiale di via Sant’Andrea angolo via Garibaldi e i clienti sottolineano che ci sono numerosi i disagi nel raggiungere il centro, in particolare per gli anziani.

La raccolta firme è attiva presso alcuni esercizi commerciali della zona, tra cui il negozio Maxi Bazar accanto allo sportello bancario, e il bar Il Dolcetto sulla via Aurelia. La petizione chiede che l’istituto di credito tenga presente i problemi dell’utenza: ci sono infatti alcuni clienti che stanno pensando di trasferire il conto in un’altra banca.

I firmatari vorrebbero che in qualche modo indurre chi ha fatto il piano di razionalizzazione degli sportelli a rivedere in parte la decisione, se non proprio tornare indietro sulla chiusura.

«Pur comprendendo ovviamente le strategie aziendali - dicono i promotori della raccolta firme - Non può essere sottovalutato il malumore che è emerso in queste ore per la chiusura dei due sportelli».

Roy Lepore

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