Attenzione
Giovannetti e Neri calano gli assi: Salvini e Gentiloni
I big arrivano a Tonfano: domani tocca all’ex premier Venerdì sarà il turno del ministro e leader della Lega
PIETRASANTA. I big della politica scendono in campo a supporto dei due candidati a sindaco Alberto Giovannetti e Ettore Neri. Il primo a rispondere presente sarà domani pomeriggio, ore 15,30, in piazza XXIV Maggio a Tonfano, l’ex presidente del Consiglio Paolo Gentiloni: ad attenderlo, oltre a Neri, il popolo del Pd e del centrosinistra pronti a giocarsi tutte le proprie fiches in vista del ballottaggio di domenica prossima. Venerdì 22, sempre nel cuore di Tonfano alle 18 al bar Margherita, sarà invece il ministro dell’Interno Matteo Salvini a sostenere, in piazza, la corsa a sindaco di Giovannetti e del centrodestra. Come a dire che si preannunciano due pomeriggi, a prescindere dalla calura estiva, particolarmente caldi dal punto di vista ambientale.
Sindaci per Neri. Nel frattempo i sindaci del centrosinistra versiliese - Franco Mungai, Alessandro Del Dotto, Riccardo Tarabella e Maurizio Verona - plaudono a Neri «di cui abbiamo apprezzato la capacità di coniugare determinazione e pacatezza, così abbiamo apprezzato le sue qualità di uomo e di amministratore. Neri saprà rispondere - si legge in una nota - ai bisogni dei pietrasantini e dei versiliesi e saprà farlo grazie al suo bagaglio di conoscenza e di esperienza, con serietà, con determinazione e con rispetto».
Il progetto per le frazioni. Lo stesso Neri annuncia una mappa dettagliata con annesso budget già fissato per intervenire «nelle frazioni. Budget da utilizzare secondo le indicazioni che arriveranno dai cittadini in un vero esempio di bilancio partecipato – spiega Neri -. In 2 anni rivoluzioneremo in positivo la vita dei cittadini sui territori dando finalmente risposte concrete con priorità agli interventi di manutenzione e arredo urbano».
Dati contro Mazzoni. Marco Dati, già candidato sindaco di Sinistra per Pietrasanta, va invece all’attacco di Daniele Mazzoni, Siamo Pietrasanta. «Sono rimasto stupito della decisione di Mazzoni di appoggiare la lista Giovannetti. Ho seguito la campagna elettorale come candidato sindaco e riconosco il mio insuccesso. Tuttavia, come privato cittadino, ritengo giusto evidenziare che Mazzoni, volendo differenziarsi da Giovannetti, aveva puntato, più che sul programma, praticamente identico, su di una precisa e forte rassicurazione, più volte ribadita, ai suoi elettori: che mai avrebbe appoggiato lo stesso Giovannetti. Evidentemente non lo riteneva all’altezza. Auspico che i cittadini riflettano prima di dare il voto al centrodestra», conclude Dati.
La scuola secondo Giovannetti. «Avanti con due istituti comprensivi, nessun ritorno al passato». Parole di Alberto Giovannetti a margine di una prospettiva, quella del rischio di una sola segreteria didattica per 1600 studenti, particolarmente sentita dalla comunità. «Oltre ai due istituti comprensivi introdurremo il pre-scuola e il dopo scuola anche a Pasqua e Natale, per consentire a chi lavora di avere un servizio importante, cinture di sicurezza sui bus scuola, riduzione delle rette delle mense e miglioreremo con la collaborazione dei genitori e della commissione. Abbiamo poi presentato il bando per l’efficientamento di due plessi, quello di Strettoia e Vallecchia, e presenteremo il progetto per il finanziamento del nuovo polo unico di Marina di Pietrasanta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
