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Rimosso un colonnino dopo la protesta web

Rimosso un colonnino dopo la protesta web

La protesta è nata sul web, su Facebook per la precisione: Iacopo Melio, una star dei social e paladino dei diritti delle persone con disabilità, ha segnalato sulla propris pagina personale, seguita...

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La protesta è nata sul web, su Facebook per la precisione: Iacopo Melio, una star dei social e paladino dei diritti delle persone con disabilità, ha segnalato sulla propris pagina personale, seguita da migliaia di persone, che a Lido di Camaiore, in via Trieste per l’esattezza, uno dei colonnini dissuasori di velocità era installato proprio sul marciapiedi, impedendo di fatto il passaggio ai portatori di handicap ma anche alle donne con il passeggino.

La foto ritrae l’autovelox, la siepe e in piccolo passaggio, anche per i pedoni. Il fondatore della onlus contro le barriere architettoniche “Vorreiprendereiltreno” apostrofa così la scelta del Comune: «L’amministrazione comunale di Lido di Camaiore ha installato gli autovelox nuovi – scrive Melio – sui marciapiedi e sulle rampe. Caro sindaco chi multa chi adesso? ».

Da lì si è scatenato il putiferio: centinaia sono stati i commenti e decine le condivisioni. Tanto che l’amministrazione non è rimasta silente e ha risposto a Melio, scusandosi: «Sicuramente mettiamo alla berlina la polizia municipale e l’ufficio tecnico che hanno scelto le posizioni – ha detto Alessandro Del Dotto – già da qualche giorno ho ordinato la rimozione. Mi scuso tantissimo, la colonnina è stata rimossa e la ricollocheremo altrove».

Da qualche giorno dunque la colonnina è stata rimossa e le siepi potate. Secondo il Comune il box verrà comunque ricollocato nella stessa zona, ma in un luogo che non impedisca il passaggio ai disabili.

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