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Versilia

Per 4 strutture iter iniziati quattro anni fa

Domande di rinnovo delle autorizzazioni per i depuratori di Gaia a Pietrasanta e Camaiore (città, Lido e località Secco) presentate dal gestore idrico nel 2013. Come si apprende consultando gli atti...

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Domande di rinnovo delle autorizzazioni per i depuratori di Gaia a Pietrasanta e Camaiore (città, Lido e località Secco) presentate dal gestore idrico nel 2013. Come si apprende consultando gli atti nel sito della Regione Toscana.

Il procedimento di Verifica di assoggettabilità da Verifica di impatto ambientale è stato avviato il 26 febbraio 2014 da Gaia alla Provincia di Lucca, all’epoca Ente competente.

«Il procedimento - spiega la Regione nelle schede allegate a ciascun procedimento aperto - non è stato portato a termine dalla Provincia» perché in base alla legge regionale del 2015 «la Regione è subentrata nel procedimento il 2 marzo 2016».

Così che «i termini del procedimento sono stati rideterminati con decorrenza dal 26 aprile 2018, data della manifestazione di interesse del proponente».

Insomma: in presenza di autorizzazioni agli scarichi in mare scadute, sono almeno quattro anni di Gioco dell’oca burocratico.

I termini per la conclusione di tutti i procedimenti sono stati fissati in 90 giorni dal 26 aprile scorso. E si va, dunque, alla fine di agosto.

«Poiché la legge (decreto 152/2006 Codice ambiente) prevede che, se si facessero ora , questi impianti dovrebbero fare la verifica di assoggettabilità a Via» - spiega la Regione al “Tirreno” - «viene richiesta tale verifica adesso, il che rende più complessa la procedura». Tanto complessa da richiedere 4 anni e forse oltre? (d.f.)



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