Il Tirreno

Versilia

Il ribaltone di Mazzoni «Appoggio a Giovannetti»

di Luca Basile
Il ribaltone di Mazzoni «Appoggio a Giovannetti»

Saltato l’accordo col centrosinistra, il leader della lista Siamo Pietrasanta annuncia «disponibilità di massima» a sostenere il candidato del centrodestra al ballottaggio 

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PIETRASANTA. Dal, quasi, matrimonio – leggi apparentamento – con Ettore Neri al fidanzamento – inteso come appoggio di lista – con Alberto Giovannetti. I 1901 voti portati in dote da Daniele Mazzoni, leader di Siamo Pietrasanta, in chiave ballottaggio prendono dunque la strada del centrodestra: e se è vero che alla fine saranno gli elettori a scegliere fra i due candidati al di là delle indicazioni dei vertici è altrettanto vero che l’outing dello stesso Mazzoni a favore di Giovannetti ha il suo peso nella settimana che porta al ballottaggio.

Determinante o meno lo sapremo domenica prossima. «I colloqui con entrambe le parti hanno confermato che ci sono molti punti in comune con il programma delle liste a sostegno di Giovannetti. Resta invece distanza – spiega Mazzoni – con i temi della sinistra, come l’immigrazione. Per questi motivi, e senza nulla chiedere in cambio (quindi non ci saranno nell’eventuale maggiorana 3 consiglieri comunali della lista civica) abbiamo dato disponibilità di massima per un appoggio a Giovannetti Sindaco, subordinata all’inserimento nel programma di mandato dello stesso Giovannetti dei punti cruciali del progetto di Siamo Pietrasanta: immediata revoca della domanda del commissario per l’accoglienza dei 30 migranti, taglio dei costi della politica che gravano sui cittadini di Pietrasanta, una scuola più al passo con i tempi con servizi di pre-scuola e doposcuola, attenzione ai bambini con bisogni speciali e apertura a Pasqua e Natale di spazi per i bambini mentre le famiglie lavorano, la chiusura immediata di Cava Fornace e la valorizzazione di Marina di Pietrasanta realizzando, tra gli altri interventi, la “Via dell’Arte” nell’attuale via Versilia».

Fin qui Mazzoni che negli ultimi giorni, più che con Giovannetti, si era confrontato con il senatore Massimo Mallegni. «Dopo una campagna elettorale – replica Neri – di insulti anche pesanti tra candidati e sostenitori di Mazzoni e Giovannetti, oggi è stato trovato l’accordo che passa sopra le teste degli elettori e dei cittadini. L’ottimo risultato di Siamo Pietrasanta viene adesso spazzato via da un accordo fatto tra notabili della vecchia politica: si dimostra ancora una volta la debolezza di Giovannetti, senza idee e proposte per la città. Un fatto è certo: noi non abbiamo bisogno di fare accordicchi sottobanco».

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