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Bandiera blu issata, ma c’è ancora molto da fare

Bandiera blu issata, ma c’è ancora molto da fare

VIAREGGIO. Cerimonia per la Bandiera blu, che da ieri pomeriggio sventola sul pennone di piazza Mazzini, con il solito mix di Pucciniano e Carnevale, alle presenza di non molte persone vista la prima...

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VIAREGGIO. Cerimonia per la Bandiera blu, che da ieri pomeriggio sventola sul pennone di piazza Mazzini, con il solito mix di Pucciniano e Carnevale, alle presenza di non molte persone vista la prima domenica davvero da mare. All’appuntamento erano previsti sia l’assessore al turismo, Patrizia Lombardi, che quello all’ambiente Federico Pierucci. A tutti i partecipanti il comandante della Capitaneria di porto, Giovanni Calvelli, non ha mancato di ricordare come «la bandiera blu non debba essere considerata un traguardo, ma un punto di partenza per fare di più». Perché, sono ancora le parole di Calvelli, particolarmente attento alle questioni ambientali lungo le coste della Versilia, «bandiera blu significa qualità e la qualità si può ottenere solo con l’impegno. Quell’impegno che stiamo mettendo nell’attività di controllo anche dei depuratori sulla cui gestione ancora tanto va fatto».

Ancor più considerando che tutti i depuratori della Versilia, gestiti da Gaia, operano senza autorizzazione agli scarichi. Così che la stessa Capitaneria ha di recente agito procedendo con la denuncia al gestore per tutti gli impianti.

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