Italia
Auto veloci sulla Sarzanese, scatta la raccolta firme
L’ha lanciata un cittadino dopo l’investimento del suo cane a Piano di Mommio «Quel tratto di strada è troppo pericoloso, bisogna ridurre la velocità dei mezzi»
MASSAROSA. «Questa iniziativa ha lo scopo di stimolare gli enti territoriali, Comune e Provincia, ed esecutivi come prefettura, polizia stradale e polizia municipale, carabinieri, a effettuare una maggiore e necessaria sorveglianza/controllo della velocità dei mezzi. Non è una rivalsa personale. È per la sicurezza di tutti». A parlare è Marco Pistoresi, il viareggino che si è fatto promotore di una raccolta firme per chiedere che lungo la Sarzanese, a Piano di Mommio, venga ridotto il limite di velocità. Il suo fu solo uno dei tanti cani a finire sotto le ruote che sfrecciano veloce su quel tratto di strada. Adesso chiede che venga ridotto il limite di velocità nell’area abitata.
«Da anni – dice – gli abitanti e utenti di questo tratto di strada lamentano l’alta velocità degli automezzi, scarso controllo di polizia, poche strisce pedonali di fronte a centinaia di abitazioni con porta di casa adiacente e decine di importanti servizi come farmacia bar, giornali, supermercati, banche, gastronomie, agraria, ristoranti. La quasi totale assenza di controlli di polizia sta esasperando gli utenti e cittadini, in seguito a sempre maggiori incidenti a persone e animali».
La petizione ha lo scopo, dice, «di far sentire la voce dei cittadini che possono lanciarla da presentare alle autorità nei confronti delle quali hanno una pretesa o proposta».
Il titolo dice tutto: protesta contro eccessiva velocità degli automezzi su via Sarzanese. E chiede che venga risolto il problema nel centro abitato di Piano di Mommio, nel centro abitato di Piano di Mommio – «ad altissima densità di popolazione, nel tratto di 800, che attraversa il centro, ove ci sono centinaia di utenze abitative e decine di attività commerciali, in questi anni sono stati investiti e uccisi decine di cani, gatti e investite persone». In poche settimane la petizione è arrivata a quota duecento firme già consegnate al Comune di Massarosa. «L’iniziativa/protesta ha avuto una vivace partecipazione dei cittadini e inaspettato successo, quindi ci auguriamo tutti che almeno ora venga ascoltato il grido di protesta e la rabbia dei cittadini per questo problema da anni non risolto e si chiede postazione fissa di autovelox». E l’obiettivo adesso è aumentare. «Per far sentire la loro voce, i cittadini possono lanciare una petizione da presentare alle autorità nei confronti delle quali hanno una pretesa», continua il promotore che invita quindi a sottoscrivere la petizione per la sicurezza cittadina.
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