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Cagnetta pinscher sbranata da un cane pastore

di Cesare Bonifazi
Cagnetta pinscher sbranata da un cane pastore

È uscito da un cancello lasciato aperto e ha aggredito l’altro animale. Ferito il padrone che ha tentato di difenderla: «Ho denunciato tutto alla polizia»

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LIDO DI CAMAIORE. Ha ancora la voce spezzata dalla rabbia e dal dolore il protagonista di questa vicenda che preferisce rimanere anonimo. L’uomo racconta che qualche giorno fa stava passeggiando per le strade di Lido di Camaiore quando un grosso cane, un pastore, ha sbranato il suo pinscher, una razza di cane di taglia molto piccola. Nella colluttazione per salvare il suo anomale anche lui è stato morso a una mano.

«È stata un’esperienza davvero brutta - racconta l’uomo - mi trovavo in una strada non lontano dalla via Trieste a Lido di Camaiore, stavo portando a spasso i miei due cani, due femmine di pinscher. La più grande Kira ha 14 anni, l’altra, la figlia Pimpi della prima, ne aveva otto. Sono passato accanto a un’abitazione e ho visto che all’interno c’era un cane di grossa taglia che ringhiava e abbaiava ai miei. Con la coda dell’occhio ho notato che il cancellino d’entrata non era chiuso».

A quel punto il padrone ha deciso di allungare il passo, per fare in modo che, sparendo dalla vista dell’animale, non ci fosse scontro diretto.

«Mi sono allontanato di corsa per non essere attaccato - continua il racconto - ma improvvisamente ho visto che il grosso cane ci aveva raggiunto e ha preso immediatamente la Pimpi. Sono stati momenti veramente terribili: sembrava una di quelle immagini terribili che si vedono nei documentari sulla natura. Ha preso in bocca la piccola e l’ha letteralmente sbranata tenendola stretta tra le fauci».

Il proprietario spaventato non ha potuto fare altro che chiamare la polizia per chiedere soccorso.

«Terminata la chiamata, è stata questione di un attimo, ho provato ad allontanare quel cane - riprende nel racconto - ma a quel punto ho visto la mia povera Pimpi in un bagno di sangue. L’aggressore era ancora inferocito e ho provato a spingerlo lontano ma quello mi ha morso. Soltanto quando sono arrivate le forze dell’ordine con il manganello sono riusciti a sedare l’animale».

L’uomo era sconvolto e negli ultimi due giorni, racconta, ha dovuto prendere dei tranquillanti. Ma ha deciso di non passare sopra all’evento: «Ho fatto denuncia contro i padroni dell’altro cane - conclude - e ho già affidato il caso a un avvocato che vedrà il da farsi».
 

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