La manifestazione
Senso unico per la Desiata: il Comune pensa al dietrofront
SERAVEZZA. Da sabato via monte Altissimo diventa a senso unico. Si potrà percorrere solo in direzione Desiata-Azzano. Ma la decisione, presa qualche giorno fa dalla giunta Tarabella, è già stata...
SERAVEZZA. Da sabato via monte Altissimo diventa a senso unico. Si potrà percorrere solo in direzione Desiata-Azzano. Ma la decisione, presa qualche giorno fa dalla giunta Tarabella, è già stata messa in discussione. Soprattutto da diversi residenti della montagna. Così in Comune si è ripreso carte in mano, e idee nuove. «Come abbiamo spiegato si tratta di una gestione “sperimentale” e quindi può anche darsi che venga modificata», ha infatti anticipato l’assessore Dino Vené. Intanto stanno per essere installati in località Desiata 3 bagni chimici. Un minimo di servizi per i turisti che frequenteranno quest’estate le cascate della valle del Serra. Si va invece alla prima settimana di luglio per il taglio erba ai 5 sentieri che dalla via comunale conducono ai punti di maggiore interesse del fiume. Tra questi c’è il Pozzo della Madonna e la Curva delle Ruote. Queste le azioni messe in atto per adesso dalla macchina amministrativa, che tuttavia ha un bel fardello da risolvere. Si tratta della gestione del traffico. «Cioè quest’anno – ha detto Vené – abbiamo immaginato di non fare una chiusura totale della strada con la Ztl, ma un senso unico a salire negli orari che vanno dalle 9 alle 19. Siamo però ricevendo segnalazioni da parte di cittadini che transitano su quella strada». Soprattutto i residenti di Azzano. «Noi dobbiamo pensare a garantire la sicurezza a coloro che fruiscono di quei luoghi – prosegue l’assessore Dino Vené, delegato alla Polizia Municipale - Tanta gente che a piedi transita su quella strada, e allo stesso tempo permettere la fruibilità alla valle del Serra, ai mezzi di soccorso, e alle frazioni della montagna da parte dei turisti. La soluzione non è facile. E ogni volta che fai un’ordinanza limiti, anche se in forma lieve, la libertà delle persone ed ecco che si sentono in diritto di fare rimostranze. E’ naturale, e bisogna che le persone capiscano la delicatezza di questo sito». (tbg)
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