Il dolore
Ristoratore in coma dopo lo scontro
Il titolare dell’Orsa di Gigi sale sullo scooter dopo aver finito di lavorare e viene investito da un’auto
VIAREGGIO. Aveva appena terminato la serata lavorativa nel suo locale, l’Orsa di Gigi in via Vespucci. Poco prima della mezzanotte tra martedì e ieri (13 giugno) Luigi Pagani Caprili, ristoratore di 64 anni, è salito sullo scooter per tornare a casa, a Lido di Camaiore. Ma forse non è riuscito nemmeno a partire: è stato investito da una Golf che transitava in via Fratti, condotta da un ventenne residente a Viareggio.
L’auto del ragazzo è finita sul marciapiede di fronte al negozio di barbiere di Paolo Vecoli, nei cui pressi era parcheggiato lo scooter del ristoratore. L’auto ha danneggiato in parte anche la saracinesca ed una vetrata del negozio. La polizia municipale sta indagando per capire come mai l’auto sia finita lì e ricostruire la dinamica esatta. L’impatto peggiore, però, è stato con lo scooter di Pagani. Che ha riportato fratture varie. Ed anche se inizialmente le sue condizioni ai soccorritori del 118 non sembravano gravissime, una volta arrivato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia sono emersi ulteriori problemi. Il ristoratore è stato curato dai medici di pronto soccorso, ortopedia, radiologia e rianimazione: ieri è stato sottoposto ad un intervento chirurgico ed ora si trova ricoverato in coma farmacologico nel reparto di rianimazione del “Versilia”. Le sue condizioni sono gravi, anche se ieri sera sembravano essersi stabilizzate.
Luigi Pagani Caprili è molto conosciuto in città per la sua attività. Dopo avere gestito un locale in piazza Mazzini, nel 2014 ha aperto il pub in via Vespucci. Dove, oltre al buon bere e al buon mangiare, sono bene accetti anche gli appassionati di musica e di arte. La musica è una delle caratteristiche dell’offerta dell’Orsa di Gigi. La notizia dell’incidente di cui è stato vittima si è diffusa rapidamente in città: tutti quelli che lo conoscono hanno immediatamente inviato alla famiglia – a partire da moglie e figlie – o tramite Facebook messaggi di incoraggiamento.
Molti anche quelli che si sono fermati martedì sera dopo l’impatto violento tra auto e scooter, chiamando il 118 che ha inviato sul posto una ambulanza e l’automedica. Così Francesca Poliziani, che gestisce la Boutique del Cocomero poco distante: «Ho visto Gigi a terra dolorante, speriamo che recuperi in fretta». Paolo Vecoli, che gestisce il negozio di barbiere accanto al pub. «Non è la prima volta che avviene un incidente contro la saracinesca del negozio. Era già capitato nel periodo di Carnevale al termine della festa rionale al Marco Polo: quella volta la vittima fu un motociclista».
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