Sicurezza
Il Comune offre 20 case a chi ne ha bisogno
VIAREGGIO. È stato pubblicato il bando (scadenza 28 giugno) per l’assegnazione di 20 abitazioni ad altrettante famiglie in condizioni di emergenza abitativa: dopo un mese dall’approvazione in...
VIAREGGIO. È stato pubblicato il bando (scadenza 28 giugno) per l’assegnazione di 20 abitazioni ad altrettante famiglie in condizioni di emergenza abitativa: dopo un mese dall’approvazione in consiglio comunale del nuovo regolamento per l’emergenza abitativa, è on line il primo dei tre bandi che l’amministrazione aprirà nel corso del 2018 per intervenire sulle situazioni più urgenti e drammatiche che si verranno a determinare nelle finestre temporali prese di volta in volta in considerazione.
Al bando può partecipare anche chi è in possesso dei requisiti per l’accesso alle case popolari, «ma con l’aggravante di risultare destinatari di un provvedimento munito di formula esecutiva con obbligo di rilascio dell’alloggio programmato a partire dal 1 febbraio 2018 e fino al 30 giugno 2018 (in sostanza di uno sfratto esecutivo)».
Gli interventi di emergenza abitativa si vanno così ad aggiungere ad altre due azioni di sostegno alle famiglie in difficoltà abitativa che il Comune ha lanciato nel corso delle ultime settimane.
La prima consiste nel nuovo bando per contributi economici regionali integrativi dei canoni di locazione per l’anno 2018 (scadenza 22 giugno 2018). La seconda, nel nuovo bando per contributi economici statali volti a ridurre la morosità incolpevole (a sportello).
Data la complessità degli strumenti e delle procedure, i cittadini interessati sono stati invitati a rivolgersi direttamente all’Ufficio Casa del Comune di Viareggio per avere le opportune delucidazioni e, nel caso, per essere aiutati nella corretta compilazione della modulistica.
«Si rafforza in questo modo la strategia di contrasto alla povertà abitativa che abbiamo elaborato e che si fonda su una graduazione e differenziazione degli interventi in modo da poter garantire risposte appropriate ai vari livelli di difficoltà - dichiara l’assessore al Welfare Gabriele Tomei - da quelle più gravi a cui oggi rispondiamo con l’Unità di strada e con l’asilo notturno, alle emergenze abitative di tipo sociale a cui rispondono le coabitazioni di Via Tosca e del Ferrhotel, alle case di edilizia residenziale pubblica. Una strategia che non avrebbe potuto trovare gambe senza il supporto dell’Ufficio Casa».
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