Il Tirreno

Versilia

I camaioresi potranno costruirsi una camera in più

di Cesare Bonifazi
I camaioresi potranno costruirsi una camera in più

Via libera all’ampliamento delle case di 15 metri quadrati I proprietari però non potranno venderle per quindici anni

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CAMAIORE. Quei 15 metri quadrati in più possono diventare una bella camera da letto oppure, se si superano i limiti del regolamento, possono permettere di dividere la casa in due unità. Così a Camaiore sarà possibile ampliare la propria casa: lo permette da poco una variante al regolamento urbanistico votata in consiglio comunale.

«Vogliamo valorizzare il patrimonio immobiliare esistente senza andare a cementificare laddove non serve - spiega l’assessore Simone Leo - abbiamo deciso di prevedere questa opzione per rispondere alle esigenze di molti camaioresi: ci sono nuclei familiari che negli ultimi anni si sono allargati, magari con un figlio o due, e questa possibilità potrà permettere di avere più spazio in casa senza per forza dover trovare un’altra abitazione».

Secondo la previsione del Comune, dunque, sarà possibile fare richiesta per avere una stanza in più sottoscrivendo una convenzione. I proprietari di casa per poter ampliare la metratura della propria abitazione si impegneranno a vivere nell’immobile soggetto al cambiamento e non potranno venderlo per almeno 15 anni.

«Inizialmente avevamo previsto un limite di dieci anni ma la Regione non l’aveva ritenuto un termine congruo proponendo un ventennio - spiega Leo - tuttavia la situazione camaiorese è piuttosto variegata perché va da Lido alle Seimiglia: le esigenze non sono identiche. Abbiamo quindi trovato un compromesso. Questa previsione serve per evitare che si faccia speculazione: l’intento del provvedimento è solo quello di dare più spazio a certe abitazioni».

Ma questa previsione non sarà permessa indistintamente a tutti gli appartamenti: saranno esclusi, per esempio, quegli immobili tutelati a livello artistico. Inoltre dovranno essere rispettate le distanze previste dalla legge. Viene stabilito infatti che le costruzioni debbano essere distanti tra loro di dieci metri, oppure cinque dal confine della proprietà. Queste distanze però si allungano nel caso di vicinanza con autostrade, linee ferroviarie e altre infrastrutture di questo tipo: in questo caso il limite sale dai 50 ai 100 metri.

L’aumento di metri quadrati, inoltre, varrà anche per una successiva ed eventuale divisione dell’immobile in più appartamenti: il limite minimo sotto l’Aurelia è di 60 metri mentre scende a 50 nel resto del territorio.

«Questo aiuterà anche le giovani coppie a mettere su casa utilizzando, per esempio, un immobile già di proprietà della famiglia», conclude l’assessore.

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