Sicurezza
Largo Risorgimento ancora senza viabilità
VIAREGGIO. Largo Risorgimento, una storia senza fine. Sono infatti ancora da ultimare, e non si sa quanto bisognerà aspettare ancora, i lavori alla viabilità e alla cartellonistica della nuova...
VIAREGGIO. Largo Risorgimento, una storia senza fine. Sono infatti ancora da ultimare, e non si sa quanto bisognerà aspettare ancora, i lavori alla viabilità e alla cartellonistica della nuova rotonda. Le macchine ancora seguono le prescrizioni della segnaletica provvisoria installata nel dicembre scorso. In questi mesi sono stati realizzati alcuni interventi. Tuttavia la fine delle operazioni sembra ancora lontana.
È il consorzio Cooperativa Acli di Arezzo che si deve occupare di completare la viabilità dopo l’apertura del centro commerciale Burlamacca. Con i lavori del nuovo polo commerciale è stata realizzata la rotatoria in fondo al cavalcavia di Largo Risorgimento. Nelle ultime settimane i guidatori hanno visto spuntare una nuova deviazione davanti al distributore di carburante che porta verso il quartiere Terminetto: è stato inserito un nuovo stop dove si è verificato già un primo incidente qualche giorno fa, un’auto che ha investito un ciclista, fortunatamente senza gravi conseguenze.
Quello che doveva essere un passaggio alternativo accanto all’ex Euronics, dove è sorto nel frattempo un nuovo esercizio commerciale, viene utilizzato invece in modo improprio, come parcheggio.
Considerati i numerosi annunci che si sono susseguiti nei mesi, è piuttosto difficile comprendere come mai, ad oggi, con l’estate ormai praticamente iniziata, non siano stati completati i lavori. I disagi infatti ci sono, soprattutto per coloro che arrivano da fuori e che possono essere distratti da segnaletiche provvisorie con il rischio ovvio che si possano verificare incidenti.
Quello che abbiamo evidenziato da tempo è che l’attuale situazione dà l’impressione di un cantiere aperto da mesi: ci sono new jersey bianchi e rossi utilizzati come deviazioni e spartitraffico e la segnaletica è fatta da “mini” cartelli gialli, con scritta nera. Tutti elementi che completano il quadro di una situazione ancora da definire.
Roy Lepore
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