Trasporti
Multimateriale leggero, ecco cos’è
Cosa si getta in questa categoria: dalla lattina allo spray
VIAREGGIO. La nuova modalità di raccolta rifiuti porta con sé la novità del multimateriale, come è stato per tutti gli altri quartieri. Nell'assemblea di mercoledì sera (la prossima si terrà mercoledì 13 giugno, alle 21 nell'aula magna dell'Istituto Nautico Artiglio in via dei Pescatori) molte sono state le domande dei cittadini su dove si gettano tutta una serie di resti e materiali. L'ingegnere Caterina Susini (Sea Risorse) ha risposto ad alcuni dei quesiti principali.
Il multimateriale leggero è un mix plastica ed imballaggi metallici. Dunque vanno nell’apposito bidoncino le lattine di alluminio, i contenitori di tutto il cibo in scatola, le scatolette di tonno «appena un po' sciacquate». L'olio del tonno, ma anche tutti gli olii di cucina, compresi quelli delle fritture «vanno recuperati in una bottiglia che sarà poi portata da Sea in vietta Comparini». Ed ancora i blister delle medicine, l'alluminio per cucinare se non è sporchissimo, il polistirolo alimentare (quello dei contenitori per la frutta), compresa la pellicola che avvolge il prodotto. Se sopra c'è l’etichetta del prezzo, allora la pellicola finisce nella plastica. I contenitori per spray vanno nel multimateriale leggero ed anche le grucce.
Bidoncino della plastica per il tubetto del dentifricio. Mentre lo spazzolino da denti si getta nell’indifferenziato. Insieme a: capelli da spazzola, lamette, cotton fioc, salviette umidificate, bottigline di smalti, piccoli oggetti in coccio, lampadine se sono poche, sacchetti dell'aspirapolvere, stracci per pulire in terra, calzini bucati., pannolini e pannoloni. Se sono tanti per esigenze particolari si può richiedere al numero verde Sea un contenitore aggiuntivo dedicato.
Lo Scottex utilizzato per pulire i vetri si getta nella carta. Così come i cartoni della pizza, il tetrapack che contiene succhi, latte, sugo di pomodoro, con l'avvertenza di togliere i tappi di plastica, ed i sacchetti dei biscotti. Attenzione alla ceramica di piatti e tazze che si rompono: è la nemica peggiore del vetro. E, dunque, finisce nell'indifferenziato. Il vetro che si rompe va nel contenitore del vetro e dalle bottiglie non è necessario togliere l'etichetta. I fazzoletti di carta utilizzati per il naso sono indifferenziato. Così come la lettiera degli animali domestici. (d.f.)
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