Sicurezza
Luna park e palasport insieme nell’area dell’ex camping
È il progetto a cui stanno lavorando le amministrazioni comunale di Forte dei Marmi e Seravezza realizzare davanti al Golf club un impianto sportivo e un’area per le giostre di Vittoria Apuana
SERAVEZZA. Prima del 2009 era un viavai di camper, caravan e tende canadesi. Lo è stato per 49 anni: era il Camping International Versilia, in via Sipe davanti al Golf club, oggi pioppeto abbandonato di 40 mila metri quadri. Domani – un futuro non lontano – potrebbe esserci realizzato un impianto sportivo per la Versilia. Con accanto un’area adatta ad ospitare il luna park estivo di Vittoria Apuana.
Di certo non c’è niente, ma è questa l’ipotesi – o perlomeno quella più accreditata – su cui sta lavorando il Comune di Seravezza con l’amministrazione di Forte dei Marmi, che si era detta disponibile a contribuire al palazzetto. Sono indiscrezioni, ma molto solide. Anche se da Seravezza per ora nessuno conferma la notizia.
Ma a quanto pare gli uffici comunali stanno lavorando, come punto di partenza, ad un incontro con i proprietari dell’ex camping. Si studia quindi – anche se siamo ad una fase embrionale – per un progetto comprensoriale. Soluzione espressa con favore sia da Murzi che dal sindaco Riccardo Tarabella. E quella sarebbe una zona perfetta: di confine (anche con Pietrasanta), il terreno è più grande di quello in via Ciocche davanti alla sede dell’Ipersoap dove, fino ad un mese, fa si pensava di costruire l’impianto per le contrade del Palio dei micci. Prima che arrivasse Murzi a tendere la mano a Tarabella, per partecipare economicamente alla realizzazione di una struttura sportiva. E l’idea dell’ex camping di via Sipe coglierebbe anche un’altra esigenza del Forte: costruire un luogo adatto in cui traslocare il luna park, al quale è stato concesso ancora un altro anno di tempo per rimanere a Vittoria Apuana.
Il vicesindaco Valentina Salvatori non si scuce. «Senz’altro siamo in una fase di pianificazione generale e di revisione del piano strutturale. Perciò dialoghiamo anche con gli altri Comuni, soprattutto Forte dei Marmi, ma anche altre amministrazioni che potrebbero essere coinvolte in scelte strategiche. È una fase di massima apertura e di confronto, in cui è plausibile sviluppare progetti insieme».
Salvatori si tiene sul generico: l’idea dell’ex camping è ancora un’ipotesi. Lo scoglio più duro sarà convincere il privato. Pare si tratti della famiglia Bonini di Massa, la stessa che fino al 2015 deteneva la società dell’acqua San Carlo. La stessa famiglia Bonini che non rinnovò il contratto di affitto al titolare del Camping Versilia, perché voleva costruirci un resort di lusso mai andato in porto.
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