Gioco
I campi sportivi dell’ex Esperia abbandonati al degrado
CAPEZZANO PIANORE. È ridotto davvero in pessimo stato il campo sportivo delle Bocchette a Capezzano Pianore che sarebbe dovuto diventare un piccolo centro sportivo. Era quella l’idea di Stefano...
CAPEZZANO PIANORE. È ridotto davvero in pessimo stato il campo sportivo delle Bocchette a Capezzano Pianore che sarebbe dovuto diventare un piccolo centro sportivo. Era quella l’idea di Stefano Dinelli, ex preidente di Esperia Viareggio. I campi infatti rientravano nel patrimonio della società che è stata ceduta nel 2014 all’imprenditore edile di Catanzaro Domenico Filippelli.
Nel giro di pochi anni tutto purtroppo però è finito in uno stato di totale abbandono. Passando davanti fa davvero male vedere quello che rimane di quei campi che un tempo venivano utilizzati dagli amatori e appassionati di calcio, fra questi anche Marcello Lippi che nei momenti di relax, quando veniva a Viareggio, giocava con gli amici.
Alle Bocchette hanno giocato anche i giovani calciatori del Centrolido National e poi quelli dell’Esperia Viareggio. C’erano due campi da calcio con annessi gli spogliatoi e un piccolo ufficio, nel territorio a confine fra i comuni di Viareggio e Camaiore.
Stefano Dinelli aveva deciso di utilizzare quello spazio per realizzare un piccolo centro sportivo dopo che la “Cittadella sport” che voleva realizzare insieme al nuovo stadio trovarono. Nel progetto c’era anche la costruzione di una foresteria e un bar-ristorante.
«Purtroppo tutto è andato come sappiamo – dice sconsolato – anche a me piange il cuore vedere questo stato di abbandono». Il suo sogno è infatti svanito con la cessione della società a Domenico Filippelli, che ha iscritto per due anni l'Esperia al campionato di Terza categoria. Poi la cessazione dell'attività, dopo dieci anni in Lega Pro regalando emozioni e soddisfazioni agli sportivi bianconeri. Oggi questi campi sono diventati incolti.
Roy Lepore
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