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I candidati di Pietrasanta: «Ecco le idee per la città»

I candidati di Pietrasanta: «Ecco le idee per la città»

Dai parcheggi all’accoglienza degli immigrati, dalle tasse all’ambiente: i programmi e gli impegni illustrati prima dell’appello finale agli elettori

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PIETRASANTA. Gli obiettivi prioritari, le ragioni che li hanno spinti a mettersi in gioco, un bilancio della campagna elettorale che sta per finire. Questi, a quattro giorni dal voto, i temi al centro del confronto tra i cinque candidati a sindaco (Alberto Giovannetti del centrodestra, Marco Dati di Sinistra per Pietrasanta, Nicola Briganti del M5s, Ettore Neri del centrosinistra e Daniele Mazzoni di Siamo Pietrasanta) condotto dal caposervizio del Tirreno Luciano Menconi insieme al giornalista Luca Basile e al collega Gabriele Altemura di 50 News Versilia (canale 673 del digitale terrestre) negli studi tv del programma “Versilia in linea”.

La sfida più importante che dovrà affrontare il sindaco?

Neri: «Credo che la grande sfida sia quella dei tanti interventi da fare in tutte le frazioni che sono state abbandonate. Marciapiedi, parcheggi, parchi pubblici, palestre, sistemazione alle scuole: se si gira il territorio si capisce quanto indietro sia rimasta l’attenzione rispetto ai quartieri».

Mazzoni: «Taglio dei costi della politica, lavoro e casa: sono tre temi principali su cui bisogna intervenire velocemente».

Giovannetti: «Innanzitutto opere pubbliche, per rilanciare il territorio favorendo il lavoro. Rotonde, nuova viabilità, recupero della Rocca di Sala: dovranno essere cinque anni di cantieri aperti».

Dati: «Per noi la questione principale è l’ambiente, perciò abbiamo proposto ai comitati di scegliere insieme l’assessore competente».

Briganti: «Il primo obiettivo sarà quello di risolvere il problema degli sversamenti dei liquami in mare, non si può andare avanti con il peracetico anche perché il suo utilizzo è stato inibito dall’Istituto superiore della sanità».

Che tipo di Comune pensa di ereditare?

Mazzoni: «Il Comune è in salute: paga i fornitori a 29 giorni, ha 9 milioni in cassa, a breve rientrerà un milione dalla partita dei rifiuti prontamente spendibili sul territorio. Ci sono anche cose che vanno sistemate e approfondite, a partire dal sistema della balneazione».

Giovannetti: «Il Comune ha un bilancio perfetto. Potremo finanziare tante opere pubbliche, anche con l’aiuto da Roma del senatore Mallegni».

Dati: «Il Comune in realtà non sta così bene, basta vedere il disastro che c’è a Valdicastello e al Pollino».

Briganti: «Che il Comune sia in salute mi pare eccessivo dirlo: la situazione è stata riportata nella norma con un piano di rientro trentennale che costa ai cittadini 800mila euro all’anno».

Neri: «Il Comune non potrà contrarre mutui a causa del piano di riequilibrio. Perciò occorrerà grande cautela. E poi ha grandi problematiche ambientali. È un Comune in cui le imprese sono preoccupate per calo di attività, mancanza di progetti e di prospettiva».

Il piano della sosta va bene o pensate di modificarlo?

Giovannetti: «Io sono stato anche critico sul piano dei parcheggi ma devo dire che dal punto di vista dell’accoglienza e dei parcheggi Pietrasanta è servita benissima. Comunque qualche modifica si può fare».

Dati: «Va completamente rivisto».

Briganti: «Sui parcheggi non c’è stata concertazione con le categorie economiche».

Neri: «Parcheggio 24 ore su 24 su piano in aperto è una ruberia a danno dei cittadini».

Mazzoni: «Nel programma abbiamo scritto che va rivisto per tenere conto delle esigenze di commercianti e residenti».

Se da Roma arriveranno meno soldi come pensate di reperirli?

Neri: «Bisognerà risparmiare sulle spese inutili anche per poter aiutare le famiglie a basso reddito a mettere in sicurezza la propria casa».

Mazzoni: «Dal taglio dei costi della politica si possono ricavare molte risorse. I soldi risparmiati da spettacoli inutili e incarichi politici verranno investiti in asfaltatura, taglio del verde e attenzione al decoro delle frazioni».

Giovannetti: «Nel 2015 abbiamo bloccato l’aumento delle tasse. Bisogna stare a fianco delle imprese per far crescere l’economia locale».

Dati: «Mi fa paura la destra che dice di avere tanti soldi da spendere».

Briganti: «Io ho molta fiducia sul fatto che il governo appena formato riuscirà a individuare nel bilancio del paese quegli sprechi che hanno messo in ginocchio l’economia italiana».

Accoglienza dei profughi: come vi comporterete?

Mazzoni: «La prima cosa che faremo sarà la revoca della domanda del commissario per portare qui 30 richiedenti asilo che andrebbero ad aggiungersi ai 20 di un privato a Capriglia».

Giovannetti: «Chiederemo la revoca del progetto Sprar».

Dati: «Noi siamo per l’accoglienza come quando Pietrasanta aiutò tanti profughi in tempo di guerra e per questo ha ottenuto la medaglia d’argento al merito civile».

Briganti: «Se il governo nazionale darà una svolta al come è stata gestita finora l’immigrazione, anche nei territori ci saranno ricadute positive».

Neri: «L’accoglienza ai richiedenti asilo è prevista dalla legge normata dal governo Berlusconi. Pensiamo che sia il livello minimo di civiltà a cui ci dobbiamo riferire».

Perché gli indecisi dovrebbero votare per lei?

Giovannetti: «Per dare continuità all’azione politica del centrodestra che vuole dire crescita sviluppo, sicurezza».

Dati: «Perché non ho forze politiche dietro da cui essere compromesso, non ho personaggi in auge da cui poter essere indirizzato, non ho trombati da raccattare e mettere nelle varie società del Comune».

Briganti: «Gli indecisi hanno cambiato la politica nazionale, se vogliono che cambi anche quella locale votino Movimento Cinque Stelle».

Neri: «Perché il mio curriculum dice che sono affidabile, esperto e indipendente».

Mazzoni: «Perché non ho partiti alle spalle, così potrò fare il bene della comunità senza imposizioni dai partiti».

Cosa non farà mai se sarà eletto sindaco?

Briganti: «Una cosa che non faremo assolutamente sarà imporre scelte senza condividerle con la cittadinanza».

Neri: «Non verremo meno ai nostri impegni e non derogheremo ai nostri valori fondamentali».

Mazzoni: «Non smetterei mai di girare il territorio, la mia amministrazione starà in mezzo alla gente»

Giovannetti: «Non mi farò imporre niente da nessuno, tanto meno passi indietro rispetto al mio programma».

Dati: «Non mi rinchiuderò dentro il palazzo perché ritengo che la migliore gestione di un’amministrazione sia quella democratica. Quindi massima disponibilità ad ascoltare tutti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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