Lutto
«Elettromagnetismo più attenzione alla salute di tutti noi»
VIAREGGIO. Astensione sul voto per la presidente della commissione ambiente del consiglio comunale, Gloria Puccetti, ex assessore all’ambiente oggi sui banchi con la Lista Del Ghingaro: «Il Programma...
VIAREGGIO. Astensione sul voto per la presidente della commissione ambiente del consiglio comunale, Gloria Puccetti, ex assessore all’ambiente oggi sui banchi con la Lista Del Ghingaro: «Il Programma comunale degli impianti di radiocomunicazione oggi (ieri per chi legge, ndr) al voto non mi convince per una sola cosa: manca la mappatura dell’inquinamento elettromagnetico. Per fare la differenza avrei voluto ci fosse stata un’attenzione più forte nei confronti della difesa del cittadino».
Cittadino che è anche chi lavora nel Municipio di piazza Nieri e Paolini sul quale incombe l’antenna che si trova in via Cavallotti: «Vi risulta - sono state nel corso della seduta di consiglio le parole del capogruppo di Forza Italia Alessandro Santini - che qualche dipendente comunale non si sia sentito bene e l’amministrazione abbia risposto “Chiamiamo Arpat?”. Se non abbiamo certezza che un’antenna sia sicura io spero che tutto il palazzo venga sgomberato, a questo punto». Nel corso del dibattito non è arrivata risposta al tema sollevato da Santini, il quale - a consiglio terminato - dichiara al “Tirreno”: «Il vice sindaco Valter Alberici mi ha detto di presentare un’interrogazione».
Voto favorevole è arrivato da Antonio Batistini, consigliere del Gruppo Pd che ha avanzato una proposta da condividere con tutti i Comuni della Versilia. Proposta che è stata apprezzata dal capogruppo della Lista Del Ghingaro, David Zappelli. «Prendiamoci incarico - così Batistini - di proporre una mozione-guida con tutti gli altri Comuni dove si chiede al Governo di adottare misure più restrittive in materia di emissioni di onde elettromagnetiche».
Ed a proposito di Governo centrale, Annamaria Pacilio, capogruppo Cinque stelle (che esprime il neo ministro dell’ambiente Sergio Costa) ha dichiarato: «Non mancherò di portare questo Piano all’attenzione del ministero all’ambiente. E su questo ho l’appoggio dei consiglieri Pacchini (Lega) e Baldini (Movimento cittadini). Perché in questo strumento non c’è la risposta ad una domanda fondamentale per la salute: Durante l’arco della giornata quanto è il carico massimo di elettromagnetismo a Viareggio? Non lo sappiamo perché non ci vengono forniti i dati analitici. Ad oggi, inoltre, non sappiamo neppure a quali valori porterà l’implementazione prevista: perché abbiamo in mano soltanto simulazioni».
Di un’esigenza di maggiore chiarezza per avere il quadro completo anche per il futuro ha parlato il capogruppo del Gruppo misto, Stefano Pasquinucci: «Fateci capire bene: con 29 siti e 53 stazioni radiobase a quale composizione si arriva sul territorio? E non è chiaro neppure dove i gestori intendono installare gli impianti, perché i gestori danno indicazioni difficili da collocare sul territorio». Senza contare, sono ancora le parole di Pasquinucci, «tutte le reti wi fi che non prendiamo in considerazione. Eppure ci sono molti Comuni d’Italia nei quali si comincia a chiedere di eliminare il wi fi dalle scuole e dagli asili». (d.f.)
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