Il Tirreno

Versilia

La croce sul Prana portata via in volo per essere restaurata

La croce del monte Prana in volo verso le operazioni di restauro (Foto Stefano Dalle Luche)
◗
La croce del monte Prana in volo verso le operazioni di restauro (Foto Stefano Dalle Luche)

Camaiore, rimossa e riposizionata per celebrare i cinquant’anni dalla data in cui venne eretta sulla cima del monte

2 MINUTI DI LETTURA





CAMAIORE. Bella e pulita come sarà il primo di luglio, non si vedeva dal momento della sua inaugurazione ben cinquant’anni fa. La croce che si trova sul monte Prana verrà tirata a lucido in vista del cinquantesimo anniversario della data in cui venne eretta sulla cima del monte. A occuparsi delle opere di restauro il Comune di Camaiore.

Un elicottero ha portato a valle la croce per permettere l’intervento della ditta specializzata. La croce sarà poi nuovamente ricollocata in vetta al Prana nei giorni precedenti all’appuntamento dell’anniversario quando verrà celebrata la cerimonia del cinquantesimo organizzata dall’associazione Amici della Montagna di Camaiore.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.16935011:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/monte-prana-la-croce-trasportata-a-valle-da-un-elicottero/103985/105573]]

La croce fu posizionata in vetta il 30 giugno 1968 a ricordo dei caduti di tutte le guerre. Il monte Prana fu infatti teatro di tragici combattimenti tra le fila dell’esercito tedesco e della Força Expedictionária Brasileira che, dopo aver liberato Camaiore pochi giorni prima, prese la vetta il 26 settembre 1944.

Nel 2018 ricorrono i cinquant’anni dall’apposizione in vetta di quel simbolo di pace: un’impresa d’altri tempi legata a doppio filo ai nomi di Sandro Paoli (l’ideatore del progetto), del fratello Renzo, di Delio Barsi, Italo Rossi, Osvaldo Farnocchia e Alfredo Dalle Mura, promotori del comitato che si incaricò della progettazione, della spesa per i materiali e della successiva installazione della croce, coinvolgendo anche la comunità Camaiorese. Inizialmente Sandro Paoli e Delio Barsi posero una piccola croce, portata direttamente in spalla fin sulla vetta: purtroppo si accorsero immediatamente che quella installazione non era sufficiente per essere vista sin da Camaiore. Successivamente costituirono il comitato e si misero al lavoro per il progetto e per la raccolta fondi.

Tra il gennaio e l’aprile del 1968, fu realizzata nell’Officina Meccanica Paoli-Bonuccelli & Dini di Pietrasanta, una croce composta da ventidue pezzi con uno sviluppo di dieci metri di altezza per cinque di larghezza con la manodopera fornita gratuitamente da Sandro Paoli.

La creazione fu presentata alla cittadinanza in un’occasione speciale, la Solenne Processione della Triennale di Gesù morto che si tenne il 12 aprile dello stesso anno. I pezzi poi furono caricati su schiena d’asino e portati fino alla cima del monte Prana dove vi fu la cerimonia di inaugurazione ufficiale il 30 giugno 1968.

Nei ricordi di tutti vi sono le immagini girate da Ansano Lombardi che testimoniano il trasporto della croce e i faticosi lavori per erigerla. Nel giugno 2003, in occasione del trentacinquesimo anniversario, iel comitato affidò al Comune di Camaiore l’opera.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore