Sicurezza
Albero crolla sul viale Apua
Per fortuna è successo di notte quando non passava nessuno. Il Comune: nuovi controlli su 80 piante
PIETRASANTA. La caduta di un tiglio, avvenuta nella notte fra lunedì e martedì lungo il viale Apua, lascia una lunga scia di cattivi pensieri. Su tutti la sensazione della tragedia evitata: il viale Apua è strada fra le più transitate sull’asse mare-monti. Non di notte. Ovviamente e fortunatamente. Sta di fatto che l’automobilista che per primo si è imbattuto intorno all’una e un quarto del mattino nella pianta stramazzata sulla carreggiata andando a velocità moderata è riuscito a frenare per tempo e chiamare le forze dell’ordine per poi allertare del pericolo, nell’attesa dell’intervento dei vigili del fuoco, gli altri automobilisti in transito facendo ricorso ai fanali. Insomma è andata bene considerando anche il fatto che il viale è utilizzato soprattutto da pedoni e ciclisti.
«Ma le situazioni di potenziale pericolo sono presenti da anni - sottolinea Alessandro Bibolotti presidente del Comitato Africa Macelli e giardiniere di datata esperienza - lungo questa strada. A mio avviso quello che è stato fatto fino ad oggi non è sufficiente; bisogna fare ricorso a degli strumenti appositi, mi riferisco a dei sonar, per accertare lo stato di salute della pianta. E, nel caso, intervenire in modo preventivo. La caduta di questa pianta è segnale di allarme preoccupante: non bisogna perdere altro tempo. Controlli, manutenzione ed eventuali abbattimenti vanno portati a compimento nel più breve tempo possibile. È tutto questo il sottoscritto non lo dice da oggi, ma lo ripete da anni».
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La caduta del tiglio ha portato l’ufficio lavori pubblici del Comune «ad accelerare l'attività di analisi sull'intero patrimonio arboreo - 550 piante - che si trovano lungo l’arteria stradale. Dallo studio seguito alla tempesta di vento del 2015, la pianta caduta non era tra quelle a rischio, bensì tra quelle che dovevano essere sottoposte ad ulteriori accertamenti. Indagini accurate - spiegano dal palazzo municipale - sono iniziate nel primo tratto del viale, lato Pietrasanta, nei mesi scorsi, portando alla bonifica di alcune piante malate e all'abbattimento di cinque piante irrecuperabili e pericolose. Adesso l'ufficio punta dritto sui controlli della parte restante e già da ieri mattina i tecnici comunali sono al lavoro per verificare lo stato di alcune piante. Circa 80 dovranno essere sottoposte ad analisi strumentali per le quali sarà dato incarico a specialisti esterni e saranno, quindi, tenute sotto stretta osservazione, mentre, da una prima analisi, fra 10 e 15 piante dovranno essere abbattute in tempi rapidi. In autunno si procederà poi alla piantumazione - precisano ancora dal Comune - di nuovi esemplari, uno per ogni pianta abbattuta, affinché il viale, non muti la propria fisionomia».
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