Il dolore
Una serata di corti sulla memoria
Il pubblico dovrà poi votare il migliore tra i cinque in concorso
SERAVEZZA. Cinque cortometraggi d’autore per una serata all’insegna della memoria. Sull’onda lunga del successo del MemoFest appena conclusosi, il comune di Seravezza e l’associazione culturale “Mondo Cinema” organizzano per mercoledì (alle 21) alle Scuderie Granducali (a ingresso libero) una rassegna dal titolo tanto originale quanto identificativo: “Memoria Corta”. «Oltre a richiamare ai corti che verranno proiettati – spiega il sindaco Riccardo Tarabella – il nome che abbiamo scelto per questa rassegna vuole sottolinearne l’importanza anche didattica e sociale. Troppo spesso si ha infatti la memoria corta rispetto a certi errori ed orrori della storia». Il tema dell’oppressione nazifascista e della Shoah verrà infatti trattato in modo originale e disincantato, offrendo al pubblico spunti narrativi differenti tra di loro e in grado di tener vivo l’interesse dello spettatore pur senza mancare di delicatezza e sensibilità. «È una strada – spiega l’assessore alla promozione e valorizzazione del territorio Giacomo Genovesi – che passa attraverso il lavoro che stiamo compiendo per il recupero e la diffusione del nostro patrimonio archivistico, lo sviluppo di collaborazioni con università, enti ed associazioni che con crescente interesse guardano a Seravezza per lo sviluppo delle loro iniziative». Il progetto ha però un passato. «Ci siamo incontrati con il sindaco Tarabella ad uno dei concerti jazz organizzati a Seravezza – racconta Patricia Pacini dell’associazione “Mondo Cinema” – e da una mia proposta buttata lì quasi per caso ho subito notato il profondo interesse del primo cittadino a portare avanti l’iniziativa, con l’unica direttiva del legame con la storia e il tema della memoria. Non è stato facile selezionare i corti, ma alla fine sono rimasti cinque opere di livello veramente alto».
Questo infatti sarà il compito che spetterà al pubblico che potrà votare durante le proiezioni il corto migliore tra i cinque in concorso. Ne verrà proiettato infatti anche un sesto – della durata di soli 6 minuti – firmato da Antonio Bido (uno tra i più noti film-maker italiani) inerente al noto pianista Roberto Prosseda.
Gabriele Buffoni
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