Sicurezza
Una rete di associazioni a difesa della Casa
Un’associazione dietro l’altra, al fianco della Casa delle donne, con l’idea di costituire una rete di supporto alla realtà alle prese con l’intenzione dell’amministrazione comunale di vendere l’immob...
Un’associazione dietro l’altra, al fianco della Casa delle donne, con l’idea di costituire una rete di supporto alla realtà alle prese con l’intenzione dell’amministrazione comunale di vendere l’immobile attualmente in uso dalla stessa Casa. E con le associazioni, anche alcune forze politiche: Pd, Movimento Cinque stelle, Forza Italia, Pci. «Dove c’è un diritto che viene meno bisogna sempre essere presenti», sono le parole di regina Satariano (nella foto), per il Consultorio Transgender di Torre del Lago: «Non mi è piaciuto che il confronto con il sindaco sia stato negato. Così è un atteggiamento brutto». Un comunicato di rinnovata solidarietà è arrivato dal Cantiere sociale che definisce la vicenda della vendita decisa dell’immobile in pineta di Ponente come «un altro esempio di pressappochismo della Giunta».
La Casa delle donne «appartiene alle donne», è la posizione dello Spi-Cgil. Mentre il segretario del Pd di Viareggio, l’ex sindaco Leonardo Betti non ha mancato di fare riferimento «a quegli assessori attuali che ieri protestavano insieme alle donne della Casa che oggi si vuole sfrattare. Uno si dovrebbe ricordare da dove viene, cosa fa e perché lo fa».
Presente alla conferenza stampa di ieri mattina anche l’assessore di Massarosa, Simona Barsotti: «Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità una mozione in cui si chiede che sindaco ed amministrazione monitorano la situazione e cerchino soluzione contattando il sindaco di Viareggio».
In rappresentanza di Anpi, l’ex assessore Cristina Boncompagni commenta: «Mi preoccupa che le istituzioni democratiche tendano ad ignorare o eliminare luoghi come questi». (d.f.)
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