Il Tirreno

Versilia

Il postino in Versilia troppo spesso suona in ritardo

di Tiziano Baldi Galleni

Disservizi segnalati un po’ in tutti i comuni: c’è chi riceve responsi medici settimane dopo e bollette a tempo scaduto

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VIAREGGIO. Finché si tratta di una bolletta della luce, o dell’acqua, si rimedia. Di certo con una sanzione, però si rimedia. Ma se ad arrivare in ritardo, nella cassetta delle lettere, è un esame medico o il richiamo a una visita sanitaria, allora la faccenda è diversa. In entrambi i casi siamo di fronte ad un disagio e un disservizio, ma quest’ultima circostanza è assai più grave. È quello che è successo a una ragazza di Stazzema, che ha segnalato la vicenda al primo cittadino Maurizio Verona. In questo comune il problema relativo alla consegna della posta pare sia all’ordine del giorno, come a Pietrasanta, in base alle testimonianze raccolte. Ma altri casi sono stati segnalati nel resto della Versilia.

«Ho effettuato un esame medico a fine marzo – spiega una residente di Stazzema – e ho atteso la risposta per posta. Qualche giorno fa ho contattato l’Asl che mi ha riferito che come data del referto risultava il 9 aprile. Quindi l’unico modo per ottenere i risultati sarebbe stato quello di recarmi all’ospedale per ritirarne una copia. Mi è arrivata proprio venerdì, col timbro delle poste di Livorno, ma la visita è stata effettuata a Querceta. Che giro assurdo fanno? ».

Stesso ritardo per una lettera «che invitava a presentarsi a un’altra visita medica: peccato che la data di invio risalisse a un mese prima e che la data della visita, al giorno in cui l’abbiamo ricevuta, era già passata». «Una situazione particolarmente grave» l’ha definita il sindaco di Stazzema, anche alla luce del fatto che perfino alcune cartelle di pagamento inviate dal Comune erano tornate indietro (nello specifico quelle indirizzate ad alcuni abitanti delle frazioni di Sant’Anna e Palagnana). «Sempre più frequentemente negli ultimi giorni ho ricevuto dai cittadini delle frazioni del mio Comune, e ultima in ordine di tempo da quella di Levigliani, segnalazioni che evidenziano ritardi nelle consegne», ha scritto Verona in una lettera indirizzata a Ministero delle Comunicazioni, Prefettura e direttore dell’ufficio postale di Pietrasanta.

Le spedizioni tutt’altro che celeri e inaffidabili pare siano cominciate da quando Poste Italiane ha istituito il servizio di consegna a giorni alterni. Prima nella Versilia storica e poi negli altri comuni. A Seravezza c’è però chi sostiene che, dopo una fase di ritardi e disservizi vari a cavallo fra 2017 e 2018, tutto è regolare. Stessa cosa al Forte dove l’assessore Andrea Mazzoni assicura «che segnalazioni all’amministrazione non sono arrivate ma continueremo a monitorare il servizio e nel caso intraprenderemo azioni come già fatto qualche mese fa».

Al Forte però una signora spiega che alcune volte le bollette arrivano scadute. E succede anche a Marina mentre in centro a Pietrasanta raccontano che in un palazzo con più condomini la posta viene consegnata tutta insieme ogni sette giorni. Dai Comuni di Massarosa e Camaiore dicono di non avere registrato lamentele. Ma basta fare una domanda sui social per sentirsi rispondere così: «Ho perso due copie di un settimanale in abbonamento». Oppure: «Per le raccomandate nessuno suona, in casa mia c’è sempre qualcuno ma regolarmente lasciano l’avviso di ritirarle il giorno seguente». «A me invece capita di trovare lettere di altri nella mia cassetta».

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